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Previdenza
Polizze sanitarie per i familiari degli iscritti e dei pensionati
Il 31 gennaio scade il termine per l'estensione ai familiari delle polizze sanitarie Unipol/Unisalute. Per gli iscritti ed i pensionati la copertura assicurativa è a carico di Inarcassa e comprende le garanzie base “grandi interventi chirurgici” e “gravi eventi morbosi”. L'estensione ai componenti del nucleo familiare - anche oltre gli 80 anni di età - può essere stipulata per entrambe le garanzie o per una sola di esse. Entro la stessa data gli associati possono ampliare la copertura base aderendo a proprie spese al piano sanitario integrativo (fino agli 80 anni di età, per tutte le forme di ricovero con o senza intervento chirurgico e l'alta diagnostica). Maggiori informazioni sul sito Inarcassa.
Conguaglio 2005, sanzioni ridotte fino al 30 gennaio
Il 30 gennaio è l'ultimo giorno utile per ottenere una riduzione delle sanzioni per il ritardato versamento del conguaglio contributivo per il 2005 (il termine è scaduto il 31 dicembre) e per l'invio della dichiarazione dei redditi 2005. In caso di mancato recapito o smarrimento del bollettino M.A.V. è possibile chiedere al numero verde 800.248464 le istruzioni su come pagare con bonifico bancario.
Inarcassa risponde, nuovo sportello online
Dal 2 gennaio è attivo il servizio di informazione InarcassaRisponde, che consente di presentare via Internet richieste di chiarimento su norme e procedure della previdenza Inarcassa o sullo stato di singole pratiche. Il servizio, studiato per ridurre i tempi di risposta, sostituisce l'invio del quesito per posta elettronica con la compilazione di una scheda di richiesta di contatto telefonico, nella quale viene specificato l'argomento, i propri dati anagrafici e i recapiti telefonici dove si desidera essere richiamati.
Professionisti e redditi da collaborazione
"Tutti i redditi derivati da rapporti di collaborazioni coordinata e continuativa sono qualificati, in linea generale, a tutti gli effetti come redditi da lavoro autonomo". Inarcassa ha risposto così a un quesito posto dal CNI a proposito della legge 80/2003 (delega al Governo per la riforma del sistema fiscale statale). Secondo l'ente di previdenza, la nuova norma supera il disposto della circolare 105/E 2001 dell'Agenzia delle Entrate e fa sì che tali redditi, individuati come da lavoro autonomo per la generalità dei contribuenti, secondo la nuova norma saranno attratti nei redditi professionali se prodotti da professionisti.
Per quanto riguarda i rapporti previdenziali, secondo Inarcassa la novità avrà due conseguenze in particolare:
- tutti i professionisti che siano iscritti all'Albo professionale degli ingegneri o degli architetti, pianificatori, paesaggisti, conservatori e siano in possesso di partita IVA saranno tenuti all'iscrizione obbligatoria ed esclusiva ad Inarcassa anche nel caso in cui svolgano attività professionali nella forma della collaborazione coordinata e continuativa;
- una volta iscritto, il professionista dovrà versare a Inarcassa i contributi su tutte le attività di lavoro autonomo svolte, nel presupposto che queste, dando luogo alla produzione di redditi da qualificarsi come professionali, saranno soggetti - ai sensi dell'articolo 22 dello statuto - a contribuzione obbligatoria ed esclusiva presso la Cassa nazionale.
Un tetto all'indennità di maternità
Anche Inarcassa si è adeguata alle nuove disposizioni legislative in materia di indennità di maternità per le libere professioniste (legge 289 del 15 ottobre 2003), che fissano un tetto massimo pari a cinque volte l'importo minimo erogabile annualmente, cioè cinque mensilità di retribuzione calcolata nella misura dell'80% del minimale contributivo.