Criteri Ambientali Minimi e Stazioni Appaltanti:ecco la nota integrativa del ministero

Data di pubblicazione: 
Giovedì, Dicembre 7, 2017

Dopo l'entrata in vigore del decreto di Adozione dei criteri ambientali minimi per l’Affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici avvenuta il 7 novembre scorso (la notizia sul sito OIC), il ministero ha pubblicato nella sezione FAQ e chiarienti una nota integrativa con l'intento di rispondere ai quesiti pervenuti da associazioni di categoria, operatori economici e stazioni appaltanti:

http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/GPP/quesiti_CAM_edilizia7.pdf

L’adozione di questi CAM, da parte delle stazioni appaltanti, consente di ridurre gli impatti ambientali degli interventi di nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli edifici, considerati in un’ottica di ciclo di vita.

Nei casi di affidamento del servizio di progettazione, questi Criteri dovranno costituire parte integrante del disciplinare tecnico elaborato dalla stazione appaltante in modo da indirizzare la successiva progettazione.

I CAM non sostituiscono i criteri normalmente presenti in un capitolato tecnico, ma si vanno ad integrare ad essi, in quanto afferiscono ai requisiti ambientali che l’opera deve possedere.

Per evitare che in fase di esecuzione dei lavori vengano apportate modifiche non coerenti con la progettazione, è necessario che la pubblica amministrazione indichi esplicitamente nel bando di gara o nei documenti di affidamento che sono ammesse solo varianti migliorative rispetto al progetto oggetto dell’affidamento redatto nel rispetto dei CAM, ossia che la variante preveda prestazioni superiori rispetto al progetto approvato. Secondo OIC, sarebbe quindi importante che la stazione appaltante definisse un sistema di sanzioni (es: penali economiche) da applicare qualora l’aggiudicatario non raggiunga gli obiettivi previsti oppure nel caso che non siano stati rispettati i criteri sociali contenuti nel Decreto.

 

A questo link il testo normativo completo: http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/GPP/allegato_tec_CAMedilizia.pdf

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