testata Informazione

Risorse idriche: un convegno sul riutilizzo dei reflui
proposto dall'Ordine e dall'Associazione Idrotecnica

La Sezione Sardegna dell'Associazione Idrotecnica Italiana e l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cagliari, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e dell'Amministrazione Provinciale di Cagliari, hanno organizzato un Convegno su "Il riutilizzo delle acque reflue urbane a scopi produttivi" (11 ottobre, aula magna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Cagliari). Hanno partecipato 250 persone tra professionisti, amministratori, dirigenti, funzionari di enti pubblici e privati, ed aziende di servizio.

Dopo gli indirizzi di saluto e ringraziamento del prof. Eugenio Lazzari, presidente della Sezione Sardegna dell'A.I.I. e dell'ing. Sandra Tobia, presidente dell'Ordine degli Ingegneri, hanno preso la parola l'assessore alla Difesa dell'Ambiente della Regione Autonoma della Sardegna, Emilio Pani, che ha portato il saluto del presidente on. Mauro Pili, e l'avv. Gianluca Grosso, assessore all'Ambiente della Provincia di Cagliari. Di seguito il prof. Ugo Maione, in qualità di presidente generale dell'A.I.I., ha aperto i lavori ed introdotto il tema del convegno precisando che l'articolo 12 della direttiva europea sul trattamento delle acque usate urbane (91/271/EEC) prevede che le acque trattate siano riutilizzate là dove possibile, ma che allo stato attuale non vi è una specifica regolamentazione europea sul riuso delle acque: vi è solamente in corso di definizione il regolamento nazionale italiano ai sensi del d.lgs. 152/99.

D'altra parte, ha precisato il prof. Maione, il potenziale del riutilizzo delle acque non è ancora compiutamente esplorato: le più interessanti fra le risorse sono quelle che si trovano in prossimità dei grandi comprensori irrigui o di altri punti di domanda potenziale, mentre un altro fattore positivo riguarda la possibilità di accumulo, regolazione e miscelazione in serbatoi di consistente capacità destinati ad usi settoriali. E poichè è necessario, in ogni caso, tener conto dei fattori limitanti che riguardano sia la qualità delle acque reflue disponibili che le modalità operative di utilizzo necessarie per limitare i rischi connessi agli utilizzi secondari, è importante procedere ad un'analisi integrata e multidisciplinare delle diverse soluzioni, così come provvedere ad un adeguato monitoraggio sull'intero sistema per valutame gli impatti una volta avviato il processo.

Successivamente hanno avuto inizio i lavori - coordinati brillantemente dal prof. Costantino Fassò, presidente onorario dell'A.I.I. - che si sono articolati in due sessioni. La prima è stata aperta dall'intervento dell'assessore Pani, che ha illustrato l'attività dell'Assessorato in attuazione degli obblighi derivanti dal d.lgs. 152/99, iniziata con il Piano straordinario della depurazione di cui alla L 135/97, e proseguita nell'intento di attuare la normativa comunitaria.

Di seguito sono state ascoltate le relazioni del dott. Gianfranco Mascazzini, direttore generale del Servizio tutela acque interne del Ministero dell'Ambiente, che ha illustrato la bozza di decreto sul riutilizzo delle acque reflue; dell'ing. Roberto Todice, del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, che ha esposto gli indirizzi operativi sul riutilizzo dei reflui depurati in agricoltura; del prof. Salvatore Indelicato dell'Università di Catania che ha portato alcune esperienze sul riutilizzo delle acque reflue; e del prof. Alessandro Santini dell'Università di Napoli che ha trattato il tema dell'impatto sul suolo dell'irrigazione con acque reflue urbane.

L'avv. Michele Loi, presidente dell'Ente Autonomo del Flumendosa, ha parlato sulle potenzialità e sui fattori limitanti del riutilizzo dei reflui civili in Sardegna. Il dott. Sergio Marraccini, presidente dell'Ente Sardo Acquedotti e Fognature, ha esposto invece le politiche generali sul riutilizzo dei reflui nel servizio idrico integrato in Sardegna. Il dott. Paolo Terzo Sanna, Presidente dell'Unione Regionale della Sardegna dell'Associazione Nazionale delle Bonifiche e delle Irrigazioni, che ha portato il punto di vista dei consorzi di bonifica e dell'utenza irrigua sul tema trattato.

Successivamente sono intervenuti i tecnici dei tre assessorati della Regione Autonoma della Sardegna interessati al tema del convegno: per l'Assessorato ai Lavori pubblici, l'ing. Franco Floris ha trattato il tema dell'attuazione del d.lgs 152/99 con particolare riferimento alla tutele quantitativa e all'utilizzo delle risorse. La dott.ssa Gabriella Mulas ha ripreso il medesimo tema per l'Assessorato alla Difesa dell'Ambiente, ma con particolare riferimento alla tutele qualitativa ed al riuso. Infine, per l'Assessorato all'Agricoltura, l'ing. Giovanni Liguori ha messo in dubbio il fatto che, con l'utilizzo delle acque reflue urbane, si sia scoperta una nuova risorsa tale da assicurare più acqua per l'agricoltura, precisando i problemi sia tecnici che infrastrutturali da risolvere.

La sessione pomeridiana ha esordito con la relazionie dell'ing. Corrado Rossi, dell'Ente Autonomo del Flumendosa, che ha illustrato il trattamento terziario del refluo dell'impianto di depurazione di Is Arenas a Cagliari. Il dott. Antonio Deidda dell'Ente Sardo Acquedotti e Fognature ha esposto poi il punto di vista del gestore sul riuso delle acque reflue urbane. Il prof. Giovanni Maria Sechi, del Dipartimento di Ingegneria del Territorio dell'Università di Cagliari, ha parlato sull'utilizzo delle acque marginali nella gestione di sistemi idrici complessi. Infine l'ing. Daniele Tiddia (Hydrocontrol) ha analizzato alcuni casi reali di riutilizzo delle acque reflue urbane, illustrando fra l'altro l'esperienza del Comune di Villasimius in Sardegna (quest'ultimo intervento - in attesa della pubblicazione degli atti del convegno - è ospitato su questo numero di Informazione - ndr).

In chiusura il coordinatore prof. Costantino Fassò ha ringraziato tutti i partecipanti ed in particolare i relatori, nonché gli sponsor che hanno permesso la realizzazione del convegno, tra cui la Fondazione del Banco di Sardegna, l'A.N.B.I. e l'Università di Cagliari.

 
  indice Informazione 98 | HOMEPAGE | MAPPA | RICERCA | webmaster@ingegneri-ca.net
http://www.ingegneri-ca.net/informazione/98/info98-d.html
© 2002 Ordine Ingegneri Cagliari
costruzione e gestione sito: Massimo Mezzini - menoUNO Comunicazione