Commissione Dipendenti Pubblici
Il Consiglio direttivo dell'Ordine ha nominato quale referente della Commissione Dipendenti pubblici l'ing. Corrado Rossi. Nel corso della prima riunione della stessa Commissione è stato designato quale coordinatore l'ing. Efisio Ibba, dipendente del comune di Cagliari (nomina poi ratificata dal Consiglio).
La Commissione si è riunita circa una decina di volte, affrontando - anche congiuntamente alla Commissione Liberi professionisti e Lavori pubblici, per i temi di comune interesse - alcuni argomenti riguardanti in particolare:
- le novità inerenti l'attività professionale interna alle Amministrazioni sancite dalla legge n. 109/94 e s.m.i. con particolare riferimento alla figura del responsabile del procedimento ed alle responsabilità professionali dei progettisti;
- le problematiche assicurative per i progettisti dipendenti con particolare riferimento al fatto che il regolamento DPR n. 554/99 poneva a carico del dipendente un terzo del premio assicurativo;
- l'idonea regolamentazione dell'incentivo di cui all'art. 18 della legge n. 109/94;
- l'annoso tema dell'istituzione del Ruolo unico professionale per i professionisti dipendenti con riferimento alle novità legislative della legge regionale n. 31/98, articoli 47 e 58.
Si sono tenuti inoltre alcuni incontri con la Commissione Lavori pubblici su una organica proposta di recepimento in ambito regionale della legge n. 109/94.
La Commissione ha svolto un'azione propositiva presso il Consiglio dell'Ordine in merito al ruolo e alla dignità dei professionisti dipendenti (vedasi alcuni interventi presso il Consiglio Nazionale relativi all'obbligatorietà dell'iscrizione all'Albo professionale, alle tematiche assicurative etc.).
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Commissione Docenti
La sensibilità del Consiglio dell'Ordine verso tutti gli ambiti professionali dell'ingegnere ha portato all'istituzione di numerose commissioni permanenti, fra le quali quella Docenti, che lavora e si riunisce regolarmente dal 1996. Gli ingegneri docenti che vi partecipano, partendo dal presupposto che la scuola appartiene alla collettività e che l'istruzione e la formazione siano il presupposto dello sviluppo sociale e del benessere hanno in questi anni cercato di lavorare nella direzione della valorizzazione della loro professionalità in un settore portante della società.
Coordinati con le altre Commissioni docenti degli Ordini di numerose province d'Italia (fra le quali - oltre a Sassari, Nuoro e Oristano - anche Udine, Padova, Treviso, Trapani, Bergamo, Roma, Catania, Palermo) ha portato avanti una serie di dibattiti su temi che vengono poi discussi a livello nazionale dalla Commissione Docenti del CNI (ricordo che il CNI ha istituito, al fine di raccogliere motivati pareri su specifiche tematiche ed avere supporto di carattere consultivo nell'assunzione delle determinazioni di competenza a tutela della dignità del titolo e della professionalità, il Coordinamento Nazionale degli Ingegneri docenti) ed in particolare:
- La riforma dei cicli scolastici - Gruppi di studio sulla riforma Berlinguer-De Mauro, importanza dell'istruzione tecnica a livello europeo.
- Corsi I.F.T.S. - Istruzione tecnica superiore: raccordo istruzione e formazione con avviamento al lavoro.
- La riforma dell'Università - La modifica dell'albo professionale ingegneri per le sezioni A e B.
- I problemi della professionalità docente con la libera professione.
- Collegamenti con le Commissioni Docenti degli altri Ordini professionali: agronomi, geologi, avvocati, architetti, commercialisti.
- La sicurezza nelle scuole e il problema dell'attività professionale al servizio delle istituzioni scolastiche. La gran parte dei piani di valutazione rischi e di sicurezza sono redatti da ingegneri docenti che mettono al servizio della scuola la propria professionalità, ma questa non è riconosciuta ai fini economici. A suo tempo ci siamo attivati per avere un incontro con l'allora Provveditore agli studi di Cagliari, oggi Direttore regionale alla Pubblica istruzione, e in accordo con il Consiglio organizzare un convegno su tali problematiche.
- Inarcassa - Apertura Inarcassa agli ingegneri dipendenti: evoluzioni.
Gli incontri a Roma con gli altri rappresentanti delle Commissioni docenti degli Ordini d'Italia sono stati proficui perché anche l'Ordine di Cagliari ha potuto sottoscrivere le mozioni al CNI sui temi relativi a:
- presenza di ingegneri docenti nelle commissioni ministeriali che elaborano i curricula e i programmi scolastici;
- professionalità dei docenti ingegneri indispensabile alla formazione scolastica;
- presenza degli ingegneri nelle fasi decisionali che riguardano il futuro della scuola.
[Maria Lucia Farci]
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Commissione Giovani
La Commissione Giovani, riunendosi con cadenza quindicinale, ha svolto numerose iniziative rivolte ad aiutare i neo-iscritti e i giovani colleghi nella gestione delta pratica professionale e nell'inserimento del mondo del lavoro. Le attività svolte nel biennio 1999-2001 dalla Commissione possono sinteticamente riassumersi nei seguenti punti:
- abbiamo svolto, durante le riunioni, attività di accoglienza e tutoraggio per i neo-iscritti, aiutandoli ad orientarsi all'interno delle attività dell'Ordine;
- dagli incontri e dalla attività di tutoraggio sono emerse le problematiche ricorrenti nell'attività dei neo iscritti, alle quali si è cercato di dare risposta organizzando dei seminari interni all'ordine, che valorizzassero l'apporto e l'esperienza dei colleghi più esperti, con un trasferimento di conoscenze ed esperienze tutto interno all'ordine, molto proficuo ed a costo zero.
Tali problematiche si possono riassumere nei temi proposti da questi seminari:
- Progettazione: aspetti burocratici (relatore Ing. Pietro Denti);
- Progettazione: aspetti burocratici (relatore Ing. Simonetta Mudu);
- Direzione Lavori (relatore Ing. Corrado Rossi);
- Direzione Lavori (relatore Ing. Antonio Masala);
- Contabilità (relatore Ing. Antonio Masala).
Questi seminari hanno avuto notevole riscontro, sia in termini di partecipazione che di interesse, e si sono rivelati utili occasioni di incontro e di confronto. La Commissione ha inoltre contattato i dirigenti dell'Ufficio Catasto per realizzare degli incontri in cui venissero illustrate le modalità di presentazione di documentazioni catastali, tali incontri potrebbero essere organizzati per fine primavera.
È importante sottolineare l'importanza dell'avere sperimentato per primi l'uso della posta elettronica attraverso la mailing list, che ormai è praticamente a regime, ed è uno strumento di gestione per la commissione di notevole efficienza sia dal punto di vista dei tempi che per la possibilità di raggiungere e consultare un numero molto ampio di colleghi, snellire i tempi e comporta inoltre un notevole risparmio economico nelle convocazioni e nella gestione di seminari ed incontri.
La Commissione è anche punto di incontro tra i giovani colleghi e i professionisti più esperti. Dal confronto tra i curricula e le singole esperienze dei giovani con le necessità espresse da colleghi con attività professionali avviate è stato possibile indirizzare numerosi colleghi verso nuove attività di collaborazione.
Questo successo ci ha confortato e reso consapevoli della utilità della realizzazione di una banca dati che raccoglie i curricula degli iscritti, con particolare specificazione delle diverse competenze; questa banca dati, il cui utilizzo ci proponiamo di incentivare, può essere uno strumento che consenta l'avviamento professionale dei nuovi iscritti presso studi professionali ed imprese, e si rivela particolarmente utile per la creazione di gruppi professionali per la partecipazione a concorsi.
Tra le iniziative svolte durante questo biennio dalla Commissione Giovani ricordiamo anche la collocazione verso colleghi più anziani di giovani neo laureati, della realizzazione e utilizzo di una lunghissima mailing-list (circa settecento nomi) attraverso la quale venivano diffusi i più importanti incontri e/o convegni svolti in città e nel resto d'Italia. È stato inoltre realizzato un data base all'interno del quale è possibile selezionare le specifiche professionalità richieste utilizzando le specifiche lauree, età, curriculum e lavori similari svolti.
[Sergio Meloni]
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Commissione Impianti Elettrici
Nelle riunioni (ufficiali e non) tenute nel biennio in esame, la Commissione Impianti elettrici si è occupata principalmente di:
- promuovere incontri e stage formativi con tecnici delle aziende leader di settore;
- organizzare corsi di aggiornamento professionale;
- esaminare particolari problematiche tariffarie;
- curare supporti tecnico-normativi per gli iscritti.
Queste le iniziative promosse nel biennio 2000-2001:
- stage tecnico-formativi ABB — Settore Distribuzione Energia (giugno 2000 sede Ordine): Sistemi i-bus EIB ed EIBA.
- collaborazione all'organizzazione della tavola rotonda "La sicurezza degli Impianti Tecnologici; prevenzione, verifiche e responsabilità" (21 settembre 2000, sala conferenze CIS, Cagliari). Relazione sui contenuti della legge 46/90.
- stage tecnico-formativi Siemens Automation & Drive:
- (febbraio-marzo 2001, sede Ordine). Automazione con PLC (problematiche di base, scelta prodotto, prime configurazioni).
- (giugno-luglio 2001, sede Ordine) Cabina utente MT/BT (coordinamento protezioni MT/BT, norma CEI 11.1)
- (settembre 2001, sede Ordine) Motori elettrici (coordinamento protezioni, avviamenti, problematiche tecniche per un corretto dimensionamento).
- Corso di aggiornamento professionale per Energy Managers. ENEA - Dipartimento Energia (giugno 2001, 4 giornate, sede Ordine)
- Collaborazione all'organizzazione dell'incontro tecnico "Norme e applicazioni dell'illuminazione di emergenza", OVA Bargellini (12 giugno 2001 - Caesar's Hotel, Cagliari); presentazione dell'incontro.
- Queste invece le iniziative discusse ma non realizzate nel biennio 2000/2001:
- Stage tecnico-formativo su "Fonti energetiche rinnovabili in relazione al programma nazionale 10.000 tetti fotovoltaici".
- Stage tecnico-formativo su "Nuovo sistema tariffario ENEL e Progetto Climawatt".
La Commissione ha poi discusso su:
- revisione e adeguamento parcelle legate ai lavori elettrici;
- complessità delle prestazioni professionali nel settore elettrico legate alla notevole evoluzione normativa;
- aggiornamento normativo del settore elettrico su supporto informatico a disposizione degli iscritti all'Ordine.
[Alberto Mantega]
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Commissione Impianti Tecnologici
La Commissione si è insediata il 12 luglio 2000, sotto la presidenza pro-tempore dell'ing. Francesco Murroni, e su proposta di quest'ultimo sono stato nominato coordinatore. La commissione ha individuato come prioritari e fondamentali i temi relativi all'adeguamento tariffario delle prestazioni specialistiche nell'ambito della progettazione termotecnica e della prevenzione incendi.
È stata presentata una bozza di schema di tariffe perfezionata fino a giungere alla versione definitiva; il Consiglio dell'Ordine con sua delibera ha approvato lo schema proposto.
La commissione ha inoltre approfondito alcuni argomenti particolarmente importanti quali la situazione normativa nell'ambito della specializzazione: i più giovani hanno trovato indicazioni sul reperimento della documentazione tecnica normativa necessaria all'esercizio della professione nell'ambito degli impianti tecnologici e della prevenzione incendi.
A tale proposito va osservato che la disponibilità assicurata dalla commissione ha permesso che alcune informazioni fossero fornite anche per le vie brevi con contatti personali.
Come coordinatore della commissione, ho inoltre organizzato una giornata di informazione invitando una softwarehouse produttrice di software nel campo della termotecnica. In questa sede è stato presentato un metodo di calcolo e di dimensionamento degli impianti di climatizzazione nel rispetto della legge 10/91 e delle norme UNI attuative.
[Guido Basciu]
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Commissione Liberi Professionisti
e Lavori Pubblici
La commissione, nell'attività svolta da novembre 1999 ottobre 2001, ha affrontato i seguenti argomenti:
- esame del disegno di legge regionale del 23 dicembre 1999 "Provvedimenti urgenti in materia di opere pubbliche".
- esame dei bandi di gara per l'affidamento di incarichi professionali di progettazione di volta in volta segnalati da colleghi o sottoposti da pubbliche amministrazioni.
- interfaccia con la commissione "Bandi" della federazione degli Ordini della Sardegna per la redazione del bando tipo (lavoro esauritosi con la pubblicazione del regolamento della Merloni).
- Progetto Sicurezza dei fabbricati (CNI): raccolta dati e attivazione sperimentale di un servizio telefonico di supporto e informazione rivolto ai cittadini.
- tavolo di lavoro istituito presso l'Assessorato regionale dei Lavori Pubblici per la definizione di una legge regionale del settore.
Punti 1 e 5. L'esame del disegno di legge presentato in Consiglio Regionale ha evidenziato l'incompletezza dello stesso sui temi relativi all'attività di progettazione e D.L., oltre che la presenza di una serie di disposizioni che contrastano con le normative nazionali di recente emanazione. Constatata l'urgenza e l'importanza di arrivare all'emanazione di tale provvedimento, si è deciso di lavorare all'attivazione di un contatto con la classe politica regionale, proponendo una partecipazione attiva della categoria al lavoro di scrittura del testo della legge, e contemporaneamente di procedere alla stesura di una serie di emendamenti e integrazioni al documento così come presentato in data 23 dicembre 1999. Tale attività è stata estesa alle commissioni della Federazione Regionale, con lo svolgimento di diverse riunioni, per lo più ad Oristano, nel corso delle quali sono stati discussi i documenti redatti dalla commissione LL.PP. e approvati dal Consiglio dell'Ordine.
Si è arrivati, infine, all'attivazione di un tavolo di lavoro di cui al punto 5, al quale - unitamente ai rappresentanti delle associazioni degli industriali, delle piccole e medie imprese, degli artigiani ecc. - ha partecipato attivamente la federazione degli Ordini degli Ingegneri della Sardegna, rappresentata da Corrado Rossi e Brunello Dessì. La strategia adottata è stata quella di seguire l'impostazione della Merloni (legge 109), procedendo alla lettura ordinata degli articoli e emendando gli stessi.
Gli articoli su cui si è concentrata l'attenzione della commissione sono stati:
- Art. 14 - Attività di programmazione dei LL.PP. - proposta l'istituzione di un fondo di rotazione per la progettazione;
- Art. 17, comma 4 bis - Attività di supporto al responsabile del procedimento - Modifiche al capitolato d'oneri regionale;
- Art. 19 comma 1 lettera b - Appalto integrato - Estensione dell'uso dello stesso per l'esecuzione delle opere pubbliche;
- Art. 25 - Varianti in corso d'opera - Inserire il progetto di completamento;
- Art. 37 bis - Project Financing - Semplificazione delle procedure.
Punto 4. Sulla scia del clamore causato dai crollo degli edifici avvenuto in Puglia, per un certo periodo in Italia c'è stata una forte attenzione al problema della sicurezza dei fabbricati. Sulla base dei dati statistici forniti dal CNI, che attraverso l'attivazione di un numero verde su scala nazionale ha effettuato la raccolta delle segnalazioni dei cittadini, si è constatato che anche in Sardegna, ed in particolare a Cagliari, l'argomento era ormai dominante.
Con il coinvolgimento di tutte le commissioni attive nel nostro Ordine, si è organizzata una riunione per discutere di quali iniziative farsi promotori. Le proposte, come è facile immaginare, sono state le più varie. Si è quindi attivata una sotto-commissione "Emergenza Fabbricati" col compito di sviluppare le diverse proposte e di attuare quelle giudicate fattibili. La linea che si è deciso di seguire è stata quella di attivare uno sportello di supporto e informazione rivolto ai cittadini, offrendo un servizio limitato ma gratuito (evitando le consulenze on-line ed eventuali speculazioni), procedendo, in questo modo, al monitoraggio del fenomeno. Gestire il momento di entusiasmo dei colleghi non è stato facile, le decisioni prese non sono state condivise appieno dai partecipanti all'iniziativa, ma i risultati ottenuti hanno confermato che l'attenzione al problema era dovuta essenzialmente al clamore degli avvenimenti di cui sopra.
Sono stati seguiti numerosi convegni riguardanti l'argomento, in particolare quello organizzato dal CNI e tenutosi a Roma, con la presenza del sottosegretario ai Lavori Pubblici che ha presentato il disegno di legge n. 4339-bis, ci si è confrontati con altre realtà in Italia, esaminando la proposta di legge presentata dalla Federazione degli Ordini della Toscana e studiato il regolamento emanato dal Comune di Roma.
In attesa che a livello nazionale si legiferi in materia, il lavoro svolto potrà essere sfruttato per introdurre delle disposizioni a livello regionale o locale (Comune di Cagliari) che interessino almeno i centri storici, oggetto di interventi di salvaguardia finanziati dalla Giunta regionale.
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Commissione Sicurezza
L'attività della Commissione Sicurezza nel biennio 2002-2001 ha avuto inizio con la definizione di 5 gruppi di lavoro, ciascuno riferito ad uno specifico argomento. Per ciascun gruppo, al fine di pianificare al meglio le attività della Commissione, nonché l'organizzazione degli incontri periodici, si sono resi disponibili come riferimento i seguenti colleghi:
- Gruppo 1 (Organizzazione incontri tecnici, convegni, seminari, attività di formazione e specializzazione): ing. Davide Capra;
- Gruppo 2 (Raccolta normativa tecnica e biblioteca tecnica): ing. Franco Pittau;
- Gruppo 3 (Approfondimenti sugli aspetti organizzativi per l'attuazione del D.Lgs. 626/94 e problematiche relative alla gestione delle emergenze): ing. Annamaria Deplano;
- Gruppo 4 (Linee guida sul D.Lgs. 494/96 e successive integrazioni e modifiche introdotte col D.Lgs. 528/99; Fascicolo tecnico; Costi della sicurezza): ing. Andrea Loi;
- Gruppo 5 (Problematiche di igiene ambientale nei siti lavorativi): ing. Milena Lecca.
Ad eccezione del gruppo 1 e del gruppo 3, i gruppi di lavoro non hanno prodotto i risultati attesi rispetto alle attività pianificate nei primi mesi dell'anno 2000.
Per i gruppi 2, 4 e 5 i principali obiettivi di lavoro riguardavano:
Gruppo 2:
- riorganizzazione della biblioteca tecnica in collaborazione anche con gli altri gruppi di lavoro delle diverse commissioni;
- proposte di acquisizione di norme UNI e CEI con eventuale servizio via Internet.
Gruppo 4:
- definizione di linee guida per la redazione e l'applicazione dei Piani di Sicurezza nei cantieri alla luce delle integrazioni e modifiche introdotte col D.Lgs. 528/99 (una prima bozza di linee guida è stata impostata ma non è ancora pronta la stesura definitiva);
- stesura di linee guida e approfondimenti sulle problematiche relative ai costi della sicurezza;
- stesura di linee guida e approfondimenti sulla redazione dei fascicoli tecnici.
Gruppo 5:
- definizione delle problematiche relative all'analisi e valutazione dei rischi riguardanti l'igiene ambientale nei luoghi di lavoro, con riferimento anche al rischio chimico, fisico e biologico.
Nell'ambito delle attività del Gruppo 1 sono stati organizzati, nell'arco del biennio 2000-2001, sei corsi di 120 ore ciascuno sulla direttiva cantieri, ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 494/96, rispettivamente nei periodi:
- settembre 2000 (2 corsi per un totale di 99 partecipanti);
- giugno 2001 (2 corsi per un totale di 87 partecipanti);
- settembre 2001 (2 corsi per un totale di 92 partecipanti).
Nell'ambito delle attività del Gruppo 3 il lavoro si è articolato in una serie di 14 riunioni che hanno avuto luogo presso la sede dell'Ordine. Nella fase iniziale dei lavori è stato previsto un piano di attività consistente nei seguenti punti:
- a) ricostruzione di un quadro riassuntivo delle integrazioni e modifiche al D.Lgs 626/94;
- b) individuazione delle registrazioni documentali (obbligatorie e non) utili in relazione all'attuazione del D.Lgs 626/94 e successive integrazioni e modifiche;
- c) indirizzi relativi all'argomento dei Piani di emergenza in particolari strutture (scuole, case di riposo, strutture di assistenza per portatori di handicap).
Nella trattazione degli argomenti è stata data la priorità ai punti a e b, in continuità con il lavoro svolto dalla Commissione nel biennio precedente (Elaborazione Linee Guida per la redazione del Documento di cui all'art. 4 comma 2 del D.Lgs 626/94).
Per ciò che riguarda il punto 1, i lavori del gruppo hanno portato alla produzione della seguente documentazione:
- Raccolta estremi di integrazioni e modifiche al testo del decreto legislativo 19 settembre 1994 n. 626.
- Raccolta estremi dei decreti ministeriali emanati in attuazione del decreto legislativo 19 settembre 1994 n. 626.
- Elenco dei decreti ministeriali previsti dal decreto legislativo 19 settembre 1994 n. 626 ma non ancora emanati.
- Raccolta estremi di disposizioni di legge inerenti la sicurezza, suddivise per settori specifici, emanate successivamente al decreto legislativo 19 settembre 1994 n. 626.
La documentazione è stata diffusa tra gli iscritti tramite la pubblicazione sulla rivista e sul sito Internet ufficiale dell'Ordine.
Per quanto riguarda il punto 2, i lavori del gruppo hanno portato alla produzione di un elaborato relativo alle Registrazioni documentali utili in relazione all'attuazione del D.Lgs 626/94. Tale schema, completo dell'indicazione dei dati significativi da rilevare nelle registrazioni e dei riferimenti normativi, è attualmente in fase di rilettura critica finalizzata alla successiva diffusione tra gli iscritti, prevista attraverso la rivista e sul sito Internet dell'Ordine.
[Bruno Utzeri]
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Commissione Ingegneria del Territorio
La Commissione Ingegneria del Territorio è stata costituita il 22/04/1998, coordinata dall'ing. Francesco Annunziata fino al 24/11/1999 e successivamente dall'ing. Maria Luisa Trevisi, con lo scopo di fornire agli iscritti un servizio di informazione, divulgazione ed aggiornamento oltre alla possibilità di incontro e scambio di esperienze professionale. Si muove all'interno di un ampio spettro di settori, spaziando dall'urbanistica, alle opere idrauliche, alle infrastrutture stradali, alle problematiche dell'ambiente.
La commissione - che si riunisce con periodicità quindicinale - sta allestendo con la disponibilità di tutti gli iscritti una biblioteca sia cartacea che via Internet di tutto il materiale che può essere utile ai colleghi.
In questo triennio la Commissione ha promosso le seguenti attività:
- seminario di studio "La legislazione urbanistica ed i contenuti di Piano" tenutosi a Cagliari, presso la sede della Banca CIS, il 21 e 22 aprile del 1999 (vedi numeri 84 e 85 della rivista Informazione);
- seminario di studio "La nuova legge urbanistica: strumenti di controllo del territorio e scenari futuri" tenutosi a Cagliari, presso la sede della Banca CIS, il 6 luglio del 2000 (vedi numero 90 e numero 92 della rivista Informazione).
La Commissione ha partecipato alla 20 Rassegna Urbanistica Regionale dell'INU tenutasi a Cagliari dal 22 al 27 novembre 1999, nella 10a sessione del 25 novembre col seminario-dibattito "Progetto e realizzazione delle infrastrutture: i rapporti con la pianificazione urbanistica e territoriale" (numero 86 rivista Informazione). Sta organizzando inoltre una serie di incontri, tavole rotonde estese a tutti gli iscritti, che si tengono in sede, per sviluppare temi proposti dagli stessi partecipanti della Commissione.
Il 7 dicembre 2000 in una tavola rotonda si è affrontato il tema "La progettazione delle opere di Ingegneria: dal degrado ambientale al corretto inserimento nel territorio interessato" (numero 91 di Informazione).
Il 28 giugno 2001 la Commissione ha organizzato un convegno tecnico-informativo su "La depurazione delle acque reflue" (numero 91 rivista Informazione)
Altri temi che ci si propone di affrontare e sviluppare sono:
- L'evoluzione dell'urbanistica in Sardegna;
- I problemi dei parchi in Sardegna;
- La situazione dei parchi geominerari;
- La realtà delle Autonomie locali;
- Applicazione del nuovo procedimento di valutazione dell'impatto ambientale.
Attualmente la commissione sta lavorando per organizzare un convegno sui parchi geominerari sardi.
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