L'Albo d'oro premia un'intera vita da ingegneri
e l'Ordine rende omaggio a dodici colleghi

il gruppo dei premiati

L'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari ha reso omaggio a dodici colleghi che hanno raggiunto tra il 2000 e il 2001 i cinquant'anni di laurea (e almeno trent'anni di iscrizione all'Albo). In una sobria cerimonia nella sala consiliare di Palazzo Viceregio, il presidente Sandra Tobia e i consiglieri Maria Sias e Giuseppe Casciu hanno consegnato una medaglia ricordo agli ingegneri iscritti ora all'Albo d'oro. Assieme ai veterani è stato premiato - per il costante impegno al servizio della categoria - anche Sandro Biddau, già presidente dell'Ordine e ora consigliere nazionale.

Per ciascuno dei colleghi ammessi all'Albo d'oro è stata letta una breve presentazione che pubblichiamo di seguito, con qualche taglio dovuto ad esigenze di spazio. Manca la scheda dell'ing. Gino Lorenzo Massiglia, che non ha potuto partecipare alla cerimonia di premiazione e ha preferito non fornire un curriculum.

Ing. Paolo Cannas

Laureato in Ingegneria Civile Idraulica presso l'Università di Padova, dal 1951 al 1960 in qualità di libero professionista ha svolto numerosi incarichi di progettazione e di direzione dei lavori soprattutto nel settore idrico-fognario. Dal 1960 al 1979 ha lavorato all'ESAF prima come direttore tecnico e successivamente come direttore generale. Capogruppo per lo studio del primo aggiornamento del Piano regolatore generale degli acquedotti della Sardegna dal 1979 al 1985, è stato poi consulente esterno per l'ESAF dal 1989 al 1997 con il gruppo di studio per il secondo aggiornamento del Piano. Dal 1981 al 1997 è stato per la SIACA ingegnere capo per la realizzazione del porto canale di Cagliari. Oggi è in piena attività a Cagliari come libero professionista.

Ing. Dario De Cherchi

Laureato in Ingegneria civile all'Università di Pisa nel 1950, dal 1957 svolge la libera professione ed è titolare di importanti incarichi. Nel settore delle strade, progetta la variante di Bonorva sulla Carlo Felice, comprendente il viadotto del rio Molino, considerato il più impegnativo della 131. In campo architettonico negli anni '60 ha progettato a Villasimius l'Hotel Timi Ama e il porticciolo, all'epoca unico approdo sulla costa sud-occidentale. Suo anche il progetto - più recente - per il porto di Levante a Santa Teresa di Gallura. Ha operato anche nel campo del restauro monumentale: oltre alle chiese di San Vito a Gergei e le parrocchiali di Nuraminis, Villanovafranca e Gonnosnò, ha progettato e diretto i lavori di scavo del complesso del Nuraghe Losa, divenendo ispettore onorario della Soprintendenza Archeologica di Cagliari.

Nell'attività svolta per gli enti pubblici si ricordano i complessi per l'edilizia sovvenzionata di Iglesias , di Santadi e di Carbonia; nell'edilizia ospedaliera i presidi di Sorgono, Guspini, Iglesias e Quartu Sant'Elena; nelle costruzioni idrauliche le reti idriche e fognarie e gli impianti depurativi di Villasimius, Ortacesus, Arbus, Sant'Andrea Frius e Villaspeciosa. L'ing. De Cherchi è tuttora in attività, in uno studio professionale assieme al figlio.

Ing. Edilio Di Martino

Ha conseguito la laurea in Ingegneria Civile nel 1951. Per 23 anni è stato dirigente dell'Ufficio tecnico dell'INPS in Sardegna e in questa veste si è interessato della costruzione delle sedi di Cagliari, Sassari e Nuoro e della ristrutturazione e manutenzione degli ospedali sanatoriali di queste città nonché della costruzione del preventorio di Iglesias. In tanti anni di professione ha svolto un'intensa e multiforme attività nel settore dell'edilizia sia pubblica che privata. Ricordiamo in particolare: le strutture ospedaliere progettate o dirette, come l'ospedale Brotzu di Cagliari o il nosocomio di Macomer; le opere portuali eseguite sia nel porto di Arbatax che nel porto industriale di Cagliari e le banchine dello scalo industriale di Portovesme; le opere di edilizia civile come le case popolari di "Pischinaccia" a Tempio Pausania, il teatro e la Casa del fanciullo dei Salesiani a Cagliari, il convitto dell'Opera dei Salesiani a Selargius; importanti opere industriali fra le quali lo stabilimento della Rio Sarda a Sarroch, lo stabilimento della Cosmin di Capoterra e quello della Sardespa di Olbia.

Ing. Franco Fadda

Laureato in ingegneria mineraria presso l'Università di Cagliari nel 1951, nello stesso anno ha incominciato a lavorare per la Società Mineraria e Metallurgica di Pertusola prestando servizio, in qualità di direttore, in varie miniere sia in Sardegna che in Veneto. Dal 1972 al 1976 ha lavorato in Brasile in qualità di direttore e consigliere di amministrazione di diverse società. Dopo il rientro in Italia ha ricoperto importanti e prestigiosi incarichi fra i quali: direttore delle relazioni sociali della Pertusola, sovrintendente delle miniere e stabilimenti del nord e direttore delle ricerche, responsabile tecnico dell'EMSA per la razionalizzazione del settore bario, consulente per la ristrutturazione della Talco-Sardegna, direttore del settore minerario dell'Associazione Mineraria Italiana, direttore dei lavori del progetto "Valorizzazione delle pietre ornamentali del Madagascar", per conto del Ministero degli Esteri. Esperto per la valutazione dei progetti (Brite Euram) presso la Comunità Europea a Bruxelles, è membro dell'organo permanente per la salubrità e sicurezza in miniera con sede in Lussemburgo.

Ing. Francesco Gariazzo

Laureato in Ingegneria Civile presso l'Università di Napoli nel 1948, è un ingegnere-imprenditore che ha saputo creare imprese di costruzioni ed industrie affermate sul territorio Italiano e all'estero. Numerosi ed importanti sono i lavori eseguiti - dai primi anni '60 ad oggi - dalle sue imprese principali, la Opere Pubbliche Spa e la Opere Idriche Spa. Ricordiamo fra gli altri le opere di irrigazione per i Consorzi di bonifica della Sardegna, del Lazio, della Puglia, del Molise, della Capitanata; le opere di edilizia pubblica come l'Istituto di igiene e profilassi di Cagliari, il nuovo brefotrofio, complessi edilizi per oltre 1.000 alloggi e locali terziari per l'IACP di Cagliari, il parcheggio sotterraneo in piazza della Libertà a Firenze, la Casa per anziani a Terramaini, la base aerea di Aviano, le numerose scuole, i fabbricati e le strutture industriali in Sardegna, in Puglia e nel Lazio. E ancora importanti opere stradali a Cagliari ed in provincia di Viterbo, gli acquedotti, le fognature e le condotte forzate a Cagliari, ad Anzio, nel Metapontano, in Puglia e nel Libano; gli impianti di depurazione e potabilizzazione a Cagliari, a Macomer, a Settimo San Pietro. L'ing. Gariazzo opera attivamente nelle sedi di Roma e di Cagliari con la collaborazione dei tre figli.

Ing. Pietro Mantega

Laureato a Cagliari in Ingegneria Mineraria, per 44 anni ha svolto attività professionale nel settore minerario. In particolare è stato, in tempi successivi: capo-sezione delle miniere di piombo e zinco di Monte Agruxau, San Benedetto e Barrasciutta di Iglesias; direttore di un gruppo di cinque miniere a Gormo (Bergamo); direttore di un gruppo di sei miniere a Iglesias; direttore del settore minerario della Società Miniera di Fragnè-Chialamberto di Milano; direttore del Settore minerario e trasformazione presso l'Ente Minerario Sardo - sede di Iglesias; presidente dell'Associazione Mineraria Sarda; presidente della Sogersa S.p.a.; presidente della Carbosulcis; presidente e amministratore delegato della Piombo Zincifera Sarda, della Bario Sarda, della Rimisa, della Salsarda, della Talco Sardegna. Andato in pensione nel 1995, l'ing. Pietro Mantega è deceduto nel febbraio di quest'anno.

Ing. Alberto Marraccini

Laureato a Genova in Ingegneria Civile Idraulica, dalla laurea ad oggi ha sviluppato tre differenti carriere: nell'ambito universitario, nella libera professione ed all'interno dell'Amministrazione Regionale. Nel corso della carriera regionale dal 1951 al 1977 ha raggiunto il massimo grado della carriera direttiva, come ispettore generale. In ambito universitario, a partire dal 1949 consegue due specializzazioni in Ingegneria Sanitaria: la prima a Londra e la seconda, nel 1957, presso l'Università di Napoli. Diviene successivamente professore stabilizzato dell'insegnamento di Ingegneria Sanitaria (che comprende la progettazione degli impianti di depurazione, di smaltimento dei rifiuti, di potabilizzazione e le fognature) presso l'Università di Cagliari, dove opera fino al pensionamento, avvenuto nel 1993. Fra i numerosi incarichi di rilievo ricordiamo che è stato membro della commissione del Ministero dell'Industria per lo studio della normativa nazionale per lo smaltimento dei rifiuti e componente della Consulta per la difesa del mare dagli inquinamenti.

Ing. Luigi Martelli

Laureato in Ingegneria Civile Idraulica presso l'Università di Pisa nel 1949, ha iniziato l'attività di libero professionista sotto la guida paterna ed ha operato fra l'altro nel campo della Bonifica, contribuendo alla sistemazione di vari corsi d'acqua. Ricordiamo l'arginatura del rio Mannu di San Sperate, la sistemazione della foce della laguna di Santa Gilla, la revisione del sistema di sgrondo dell'ex stagno di Sassu. Ha fatto parte del Piano generale di bonifica del costituendo Consorzio di bonifica di Terralba, Marrubiu, Uras e Palmas Arborea, curando la sistemazione idraulica dei corsi d'acqua. Ha fatto parte poi del gruppo di studio per l'irrigazione dell'Oristanese con le acque della nuova diga di "Sa Cantonera" sul Tirso. Per il Piano delle Acque ha curato lo studio dei fabbisogni idrici per le attività industriali, per la protezione dei boschi, per l'utilizzazione dei laghi salsi e del recupero delle acque reflue cittadine per l'utilizzo in agricoltura.

Nel campo della Pianificazione territoriale di sviluppo ha curato i progetti delle zone industriali d'interesse regionale di Macomer e di Villacidro. Ha operato anche nel settore dell'edilizia pubblica (partecipando fra l'altro alla costruzione del palazzo della Regione Sarda e al restauro di villa Devoto a Cagliari), e nel settore degli impianti industriali: ha ristrutturato gli impianti della CASAR e della MO-SAN, ha realizzato l'impianto di liofilizzazione del caffè di Siniscola ed ha costruito uno stabilimento per la lavorazione del pomodoro a Terralba. Nel settore delle opere igieniche ha realizzato reti fognarie, impianti di depurazione, acquedotti e reti di distribuzione idrica in numerosi comuni della Sardegna e della Basilicata.

Ing. Antonio Masala

Laureato in Ingegneria Civile-Trasporti presso l'università di Genova nel 1951, ha svolto attività didattica ma soprattutto ha esercitato un'intensa professione nei settori dell'edilizia corrente e coordinata, dei lavori stradali e opere d'arte in cemento armato e precompresso, dei lavori idraulici, della consulenza tecnico-amministrativa nel settore dei lavori pubblici. Iscritto all'Albo dei Collaudatori e all'Albo Nazionale dei progettisti, ha prestato la sua opera a numerosi enti pubblici e ha svolto consulenza arbitrale anche per il Consiglio di Stato a Roma.

Fra gli incarichi di progettazione e di direzione lavori ricordiamo: opere di edilizia scolastica in diversi comuni della Sardegna, strutture ospedaliere; interventi di edilizia abitativa fra i quali i numerosi complessi Gescal a Cagliari, Carbonia, Oristano e Sassari, le case minime per i dipendenti della Cartiera di Arbatax e il grattacielo di Olbia in via Genova; edilizia di culto (il complesso parrocchiale di San Pio X a Cagliari); acquedotti, fognature e opere idrauliche; strutture in cemento armato normale e precompresso ed in acciaio. E ancora, i lavori di ristrutturazione dello stadio Amsicora e quelli dello stadio Sant'Elia per i Mondiali '90, la direzione lavori del palazzo del Consiglio Regionale, il Centro di aggregazione sociale e casa per anziani a Terralba, la nuova strada Sulcitana, il recupero del Palazzo Viceregio di Cagliari.

Ing. Domenico Mezzini

Cresciuto a Bologna, dopo la guerra si laurea in Ingegneria Mineraria. Nel 1951 si trasferisce in Sardegna e lavora per la Pertusola a Ingurtosu e a San Giovanni. Dopo soli due anni lascia la miniera e intraprende la libera professione. In oltre 50 anni di attività ha lavorato prevalentemente per gli enti pubblici più importanti (dalla Provincia all'ANAS, dal CASIC alla Camera di commercio, dall'Università di Cagliari all'Ente Fiera della Sardegna), tanto in qualità di progettista e quanto come direttore dei lavori.

Ing. Giovanni Rossi

Laureato in Ingegneria Mineraria presso l'Università di Cagliari nel 1950, ha studiato successivamente negli Stati Uniti e ha conseguito nel 1954 una laurea di 2o livello in Metallurgia Estrattiva presso la School of Mines di Golden, nel Colorado. Ha lavorato nell'industria mineraria con qualifiche direttive fino al 1965 ed ha operato come esperto dell'industria pesante ed estrattiva in Mauritania (nel 1975), in Cile (nel 1985) ed in Perù (nel 1986) con missioni delle Nazioni Unite. Dal 1980 è professore di Tecnologie Minerarie e successivamente di Ingegneria degli scavi della Facoltà di Ingegneria di Cagliari. Autore e coautore di 130 pubblicazioni su riviste ed atti congressuali italiani e stranieri su temi di ingegneria mineraria e metallurgia degli scavi, di bioidrometallurgia estrattiva e di protezione ambientale, è autore del volume "Biohydrometallurgy", pubblicato nel 1990 dalla McGraw-Hill, e coautore di diverse opere in lingua inglese pubblicate negli Stati Uniti, in Austria e nell'ex Unione Sovietica.

Ing. Giuseppe Sanna

Costretto a lasciare l'università a causa della guerra, ha svolto il servizio militare come volontario in qualità di ufficiale di Artiglieria, prima in Sicilia e poi in Africa. Fatto prigioniero, fuggito per tre volte dal campo di concentramento e ricatturato, è stato liberato e rimpatriato nell'aprile del 1946. Ripresi gli studi al Politecnico di Torino, ha conseguito la laurea in Ingegneria Industriale ed Elettrotecnica, frequentando inoltre un corso di specializzazione in Telecomunicazioni. Convocato nel 1953 dalla Società Elettrica Sarda, dopo un periodo di prova è stato assunto a tempo indeterminato, lavorando prima come progettista, poi come dirigente e in seguito direttore dei lavori, in un periodo di massima espansione nella produzione e fornitura dell'energia elettrica in Sardegna per uso industriale e civile. In collaborazione con i colleghi della SES prima e dell'ENEL poi, ha realizzato diverse opere, fra le quali l'impianto idroelettrico del Taloro, il primo e il secondo salto del Flumendosa, l'installazione e messa in servizio della centrale idroelettrica di Casteldoria.

Ing. Alessandro Biddau

Laureato in Ingegneria Civile presso l'Università di Cagliari, è risultato vincitore di concorso per la carriera direttiva presso il Ministero dei Lavori Pubblici ed è stato assegnato nel 1968 all'Ufficio del Genio Civile di Cagliari. Passato poi alla Regione Autonoma della Sardegna ha rivestito numerosi importanti incarichi, fra i quali coordinatore del servizio Assistenza e Affari Tecnici, coordinatore del servizio del Genio Civile di Sassari, coordinatore di varie sezioni e settori come Circolazione e traffico, Edilizia demaniale, Acque pubbliche ed impianti elettrici, Viabilità ed infrastrutture turistiche ed industriali, Opere marittime, Cartografia e demanio marittimo. Attualmente è direttore generale dell'Assessorato ai Lavori pubblici. Eletto al Consiglio Nazionale degli Ingegneri, ricopre la carica di tesoriere ed è anche coordinatore delle commissioni Lavori Pubblici, Qualità, Tariffe e Aggiornamento Professionale presso il C.N.I., oltre che presidente del Coordinamento nazionale Ingegneri Dipendenti.

Foto di gruppo per i colleghi ammessi all'Albo d'oro che hanno partecipato alla cerimonia di premiazione a palazzo Viceregio.
Da sinistra: Alberto Marraccini, Domenico Mezzini, Giuseppe Sanna (seduto), Giovanni Rossi, Francesco Gariazzo, Paolo Cannas, Sandro Biddau, Dario De Cherchi, Antonio Masala, Edilio Di Martino e Luigi Martelli. (foto: Elisabetta Messina)

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