sede: via Tasso 25 - 09128 Cagliari
telefono: 070.499703 -|- fax: 070.44370
e-mail: segreteria@ingegneri-ca.net
orari: lunedì, mercoledì e venerdì: 11-13 e 17-19
martedì e giovedì: 9-13 e 16-19.
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DOCUMENTI.
Programma del Consiglio dell'Ordine - biennio 2002-2003
(approvato nella seduta del 25 febbraio 2002)
- Garantire la presenza attiva dell'Ordine in tutte le sedi nelle quali vengono assunte decisioni che interessano l'attività dell'Ingegnere, ivi comprese quelle nelle quali occorre adoperarsi affinché venga riconosciuto il "ruolo professionale" degli ingegneri dipendenti.
- Attivare con la Regione Autonoma della Sardegna un tavolo di confronto affinché:
- nell'ottica della rivalutazione dell'attività dei liberi professionisti e di un corretto rispetto dei ruoli, gli incarichi relativi a quota parte delle opere pubbliche vengano affidati all'esterno, attraverso sistemi trasparenti di equa ripartizione, che coinvolgano pure i giovani professionisti, anche congiuntamente a colleghi più esperti;
- vengano definite le innovazioni da apportare alle leggi regionali in materia di opere pubbliche, urbanistica, ambiente, sicurezza ed altre, per ciascuna delle quali verrà predisposto specifico articolato.
- Programmare ed attuare incontri finalizzati alla formazione ed all'aggiornamento tecnico, legislativo ed amministrativo, ivi compresi i corsi sulla 494 e sulla prevenzione incendi.
- Sviluppare gli strumenti di informazione perché la stessa sia sempre più snella, tempestiva ed efficace, anche su nuove problematiche (catasto ed altre).
- Assicurare il supporto informativo sulle innovazioni amministrative e fiscali.
- Promuovere le azioni necessarie per avvicinare l'Università al mondo del lavoro, in relazione pure alla nuova articolazione e finalità dei corsi di laurea in ingegneria, alla riforma universitaria ed alla riforma degli ordinamenti professionali, argomenti sui quali il Consiglio assumerà puntuale posizione.
- Proporre iniziative finalizzate all'inserimento dei colleghi neoiscritti, attraverso pure la collaborazione con colleghi più esperti e con imprese sia pubbliche che private.
- Attivare, con gli altri Ordini/Collegi professionali provinciali e/o regionali, un tavolo di confronto permanente per l'analisi di problematiche comuni, al fine di rafforzare le azioni necessarie per raggiungere specifici obiettivi legati all'esercizio della professione svolta sia in forma autonoma, sia in forma dipendente.
- Attivare ogni iniziativa necessaria perché le attività delle commissioni tecniche permanenti dell'Ordine siano sempre più d'ausilio all'operato del Consiglio, provvedendo a promuoverne eventuali nuove connesse con il programma di attività e, ove necessario, alla modifica del regolamento di funzionamento al fine di renderne più snello e produttivo l'operato.
- Predisporre le tariffe relative ad alcune categorie di prestazioni non coperte nell'attuale tariffario (discariche, impianti di compostaggio ed altre).