CIRCOLARI.
DPR 5.6.2001 n. 328: "Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove per l'esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti". Entrata in vigore: 2 settembre 2001.
(30 ottobre 2001 - protocollo 956)
Dall'esame delle recenti disposizioni legislative e seguendo le indicazioni fornite in merito dal C.N.I. emergono alcuni obblighi attuativi da parte degli Ordini e degli iscritti agli Albi. Infatti, ai fini dell'aggiornamento per l'anno 2002, l'Albo dovrà essere composto secondo le indicazioni previste dal DPR 328/2001.
Il citato decreto stabilisce che l'Albo è costituito da due sezioni denominate A (laurea specialistica) e B (laurea). Ciascuna sezione è divisa in tre settori:
- civile ed ambientale;
- industriale;
- dell'informazione.
Tali sezioni e settori forniscono nuovi titoli di ingegnere e diversificate iscrizioni all'Albo, in base alle attività professionali assegnate. Infatti l'iscrizione all'albo professionale degli ingegneri sarà accompagnata dalla dizione "sezione degli ingegneri-settore civile e ambientale o industriale o dell'informazione" per la sezione A; "sezione degli ingegneri iuniores-settore civile e ambientale o industriale o dell'informazione" per la sezione B.
Gli attuali professionisti iscritti all'Albo prima del 2.9.2001 (data di entrata in vigore della legge) vengono inseriti d'ufficio nella sezione A dell'Albo e devono comunicare all'Ordine con dichiarazione scritta il settore o i settori per i quali ciascuno chiede di optare. Si fa notare che, essendo stato modificato l'Albo professionale vigente prima del 2.9.2001, l'opzione dell'iscritto per uno o più settori è atto dovuto. In caso contrario l'iscrizione del professionista inadempiente perderà di efficacia.
La dichiarazione dell'iscritto dovrà essere trasmessa a quest'Ordine entro il 23 novembre 2001.
Per l'attivazione della sezione B, destinata agli ingegneri laureati ed ai diplomati universitari triennali, si è tuttora in attesa di precisazioni ministeriali in merito.
Il presidente
dott. ing. Sandra Tobia