telefono: 070.499703 -|- fax: 070.44370
e-mail: segreteria@ingegneri-ca.net PEC: ordine.cagliari@ingpec.eu
orari: lunedì: 11-13; martedì: 9-13 e 16-20
mercoledì: 9-13; giovedì: 9-13 e 16-20; venerdì: 11-13
Monitoraggio su bandi e gare - 2011
Questa pagina raccoglie i rilievi mossi dall'Ordine (o da uno degli altri tre Ordini degli Ingegneri della Sardegna) su bandi, concorsi e gare della Pubblica Amministrazione per servizi professionali. Le diffide inviate per provvedimenti che si ritiene non rispettino le norme vigenti sono pubblicate in forma sintetica e quando è possibile sono integrate in seguito con l'eventuale risposta dell'amministrazione interessata. I colleghi possono segnalare (anche via e-mail, alla casella bandi@ingegneri-ca.net) i bandi sui quali ritengono necessario un intervento dell'Ordine. Tutte le amministrazioni sono state invitate a sottoporre i propri bandi per un parere preventivo, non vincolante. In archivio una selezione dei bandi rettificati o comunque contestati nel 2010.
Lunamatrona, il Comune chiarisce: nessun aggiramento della norma
Solo un fraintendimento, causato «dalla dicitura oggetto della selezione». Il Comune di Lunamatrona ha chiarito che con l'avviso per l'assunzione di due istruttori direttivi tecnici (Cat. D, posizione economica D1) “a tempo pieno e determinato per mesi 6, per la redazione del Piano particolareggiato comunale” in realtà «non intende in alcun modo sottrarsi agli obblighi previsti dal Codice degli appalti per l'affidamento di servizi professionali». Ricevuta la diffida dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari in base al divieto sancito dal DLgs 163/2006 (art. 91, comma 8), l'amministrazione ha risposto che «l'assunzione dei due tecnici è necessaria non per la predisposizione del Piano, bensì per la collaborazione con l'Ufficio tecnico comunale per la compilazione del database geografico e la raccolta del materiale necessario per la compilazione delle varie schede. In ogni caso non è prevista la loro firma in alcun elaborato tecnico». Un protocollo d'intesa siglato con la Regione Sardegna prevede il completamento del Piano particolareggiato del centro storico di Lunamatrona con la sperimentazione di metodologie e strumenti innovativi che possano essere messi a disposizione di tutto il territorio regionale.
Università di Cagliari, stop alla selezione
Non è lecito affidare incarichi professionali a mezzo di contratti di lavoro a tempo determinato. Nel ricordare il divieto sancito dal DLgs 163/2006 (art. 91, comma 8), l'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari ha chiesto all'Università di Cagliari l'annullamento delle procedure di selezione per l'assunzione a tempo determinato e parziale di tre unità lavorative di categoria D (Area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati - ingegnere) “per le attività connesse al rilascio dei certificati prevenzione incendi per alcuni immobili di proprietà dell'Ateneo”.
Adeguamento antincendi per la sede di Laore: rilievi al bando
L'Azienda regionale per lo sviluppo in agricoltura (Laore Sardegna) ha bandito una gara per l'affidamento della progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi dello stabile di via Caprera 8, a Cagliari, ma l'Ordine degli Ingegneri vi ha rilevato alcune anomalie. Al bando innanzi tutto non è stata allegata la procedura di calcolo per la determinazione del valore dell'incarico (prevista dall'art. 11 comma 18 della L.R. 5/2007). Inoltre, «per quanto riguarda il quadro di determinazione esposto al punto 4.8 del bando di gara, considerata la descrizione delle opere al punto 4.2, si osserva che non sono considerati i compensi per i lavori della categoria IIIa (impianti antincendio e idrici) di cui invece la parcella dovrebbe tenere conto». Per queste ragioni, l'Azienda è stata invitata a pubblicare una rettifica.
Strada Teulada-Malfatano, indebita riduzione degli onorari di progettazione
L'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari ha inviato al Comune di Teulada una diffida a proposito del bando per l'affidamento dei servizi di ingegneria e architettura necessari alla realizzazione del secondo lotto della strada Teulada-Malfatano (progettazione preliminare, definitiva, direzione lavori e contabilità, coordinamento per la sicurezza dei lavori in fase di progettazione ed esecuzione, rilievi, studio geologico e valutazione di impatto ambientale). L'Ordine ha rilevato che la procedura di calcolo per la determinazione del valore dell'incarico prevede una riduzione degli onorari - a monte - di un'aliquota pari al 20%. La previsione è in contrasto con la circolare n. 2473/2007 del Ministero delle Infrastrutture, secondo la quale “l'importo stimato dell'appalto […] è determinato dalla stazione appaltante al lordo della riduzione di cui all'art. 4, comma 12-bis, del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 65, convertito nella legge 26 aprile 1989, n. 155, prevista per le prestazioni relative alla realizzazione di opere pubbliche o comunque di interesse pubblico, il cui onere è in tutto o in parte a carico dello Stato e degli altri enti pubblici. All'importo stimato è applicabile da parte dei concorrenti un ribasso unico, relativo agli onorari professionali e alle spese e comprensivo della riduzione di cui all'art. 4, comma 12-bis, del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 65, convertito nella legge 26 aprile 1989, n. 155, richiamato dall'art. 92, comma 4, del Codice”. Invitando il Comune a rettificare il bando, l'Ordine ha sottolineato che «la corretta definizione dell'importo del corrispettivo è fondamentale per la corretta definizione dell'importo a base di gara per l'affidamento dei servizi di ingegneria e per la corretta formulazione dei requisiti tecnici di partecipazione alla gara».
Un bando da rettificare per i lavori al Policlinico di Monserrato
L'Azienda Ospedaliera Universitaria di Cagliari non può ridurre del 20% l'importo degli onorari per la progettazione esecutiva dei lavori di completamento del Blocco Q nel presidio ospedaliero di Monserrato. L'Ordine lo ha ricordato all'amministrazione con una diffida in cui si cita la circolare n. 2473/2007 del Ministero delle Infrastrutture, secondo la quale “l'importo stimato dell'appalto […] è determinato dalla stazione appaltante al lordo della riduzione di cui all'art. 4, comma 12-bis, del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 65, convertito nella legge 26 aprile 1989, n. 155, prevista per le prestazioni relative alla realizzazione di opere pubbliche o comunque di interesse pubblico, il cui onere è in tutto o in parte a carico dello Stato e degli altri enti pubblici. All'importo stimato è applicabile da parte dei concorrenti un ribasso unico, relativo agli onorari professionali e alle spese e comprensivo della riduzione di cui all'art. 4, comma 12-bis, del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 65, convertito nella legge 26 aprile 1989, n. 155, richiamato dall'art. 92, comma 4, del Codice”. Poiché «la corretta definizione dell'importo del corrispettivo è fondamentale per la corretta definizione dell'importo a base di gara per l'affidamento dei servizi di ingegneria e per la corretta formulazione dei requisiti tecnici di partecipazione alla gara», l'Ordine ha sollecitato una rettifica del bando.
Porticciolo a Sant'Elia, nuova proroga dopo la rettifica del bando
Il Comune di Cagliari ha deciso di integrare e rettificare i documenti per l'afffidamento della progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori di recupero e ampliamento del porto di piccola pesca a Sant'Elia (1º lotto funzionale). In una nota indirizzata al Servizio appalti, l'Ordine Ingegneri aveva fatto notare che «nel disciplinare di gara, pur avendo per oggetto sia la progettazione esecutiva che l'esecuzione di lavori, è richiesto esclusivamente il possesso della qualificazione per l'esecuzione dei lavori da parte dell'impresa». Una scelta che - a giudizio dell'Ordine - era «in palese contrasto con quanto previsto dal D.Lgs 163 all'art. 53, c. 4». Tale norma infatti prevede che nel bando siano specificati i requisiti richiesti per i progettisti e l'ammontare delle spese di progettazione comprese nell'importo a base del contratto. Dopo due successive proroghe, il termine per la presentazione delle offerte scadrà il 12 dicembre 2011. Tutta la documentazione di gara è sul sito dell'amministrazione.
Comune di Cagliari, modificato il bando per l'elenco professionisti
Accogliendo i rilevi mossi dell'Ordine degli Ingegneri, il Comune di Cagliari ha approvato un nuovo bando per la costituzione di un elenco di professionisti esterni per l'affidamento di incarichi inferiori a 100.000 €. A parere dell'Ordine, nella prima versione del bando la classe di riferimento individuata (VII a) non era appropriata: più corretto fare riferimento alla classe VIII (“Impianti per provvista, condotta, distribuzione d'acqua - Fognature urbane”). «La giusta scelta della classe e categoria di appartenenza delle opere da progettare e dirigere», si faceva notare nella nota inviata all'Amministrazione, è «fondamentale per la corretta definizione dell'importo a base di gara per l'affidamento dei servizi di ingegneria e per la corretta formulazione dei requisiti tecnici di partecipazione alla gara». Criticata inoltre la richiesta di un curriculum professionale con l'indicazione dettagliata delle esperienze maturate negli ultimi cinque anni: secondo la norma, infatti, “i servizi di ingegneria valutabili sono quelli iniziati e ultimati nel decennio antecedente la data di pubblicazione del bando, ovvero la parte di essi ultimata nello stesso periodo per il caso di servizi iniziati in epoca precedente». Il nuovo bando e gli allegati sono a disposizione sul sito del Comune di Cagliari. Scadenza per la presentazione delle domande: 22 luglio. Sono fatte salve le domande già pervenute in base al precedente bando, pubblicato il 26 maggio.
Nuraminis, rettifica al bando sul recupero di patrimonio pubblico
Il Comune di Nuraminis - sollecitato dall'Ordine degli ingegneri della provincia di Cagliari - ha rettificato il bando per l'affidamento di progettazione definitiva ed esecutiva, direzione lavori e coordinamento sicurezza per un intervento di recupero di patrimonio pubblico da destinare ad alloggi a canone sociale. L'Ordine, in una diffida, aveva segnalato fra l'altro che l'arco temporale a cui devono essere riferiti i requisiti di partecipazione era «in contrasto con il disposto di cui all'art. 66 del D.P.R. 554/99 (in vigore sino al 08/06/2011). Tali concetti sono stati ripresi dall'Autorità di Vigilanza dei Lavori Pubblici nella determinazione n. 5 del 27 luglio 2010, al punto 2.2». L'Amministrazione ha comunicato di aver modificato i punti in discussione: saranno considerati gli ultimi 5 esercizi. Precisati nella rettifica anche i sub criteri per la valutazione delle offerte tecniche: approccio al progetto (5 punti), proposta progettuale (30 punti), organizzazione del lavoro (15 punti). Inoltre, «l'offerta economica e l'offerta tempistica saranno valutate secondo proporzionalità diretta fra ribasso proposto e peso ponderale» e «il punteggio complessivo attribuito a ciascun concorrente verrà calcolato sulla base dell'allegato E del dpr 554/99». L'Ordine aveva fatto rilevare che «non risulta allegata all'avviso la procedura di calcolo per la determinazione del valore dell'incarico», ma il Comune di Nuraminis su questo punto ha ritenuto di non dover intervenire, rispondendo che «risulta già precisato che gli importi dei corrispettivi sono calcolati in base alle tariffe professionali per gli ingegneri e gli architetti approvate con D.M. 4 aprile 2001, esclusi IVA e contributi di legge». L'amministrazione aveva disposto una proroga di 7 giorni per la presentazione delle domande, a fare data dalla pubblicazione della rettifica sulla Gazzetta Ufficiale.
Chiesa di San Giorgio a Segariu: il Comune integra il bando
Il Comune di Segariu ha preso atto dei rilievi mossi dall'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari ed ha rettificato il bando che riguarda la sistemazione della chiesa parrocchiale di San Giorgio martire. La scadenza per la presentazione delle domande è stata prorogata al 2 marzo. Al bando ora è allegato lo schema di parcella che individua la procedura di calcolo per la determinazione del valore dell'incarico. È stato precisato inoltre che la categoria e la classe dei lavori è la 1D; i lavori in progetto sono così distinti: 53.000 euro appartenenti alla classe I e categoria generale OG2, 19.000 euro alla classe I e alla categoria OS2. Modificato anche il punto 7, lettera A del bando: «la commissione aggiudicatrice non attribuirà alcun punteggio ma la documentazione da presentare sarà ugualmente necessaria al fine di accertare le capacità dell'offerente a provvedere al servizio in questione (non essendoci stata una preliminare fase di selezione in quanto trattasi di “gara aperta” e non una “gara ristretta” con la partecipazione di un minimo di cinque elementi già precedentemente selezionati)». Infine, considerata la preponderanza del peso attribuito all'elemento “B” (relazione metodologica: 40 punti), l'amministrazione ha determinato 3 sub-elementi per la determinazione del relativo punteggio: modalità organizzative, modalità operative, ogni altra circostanza operativa o tecnica che a giudizio del concorrente rende ottimale la prestazione nel suo complesso. La rettifica e l'intera documentazione di gara possono essere scaricate dal sito dell'amministrazione.
Bocciato il bando che vincolava corrispettivi e concessione del finanziamento
Una amministrazione pubblica non può - in un bando di gara - subordinare la corresponsione dei compensi per la progettazione e le attività tecnico-amministrative ad essa connesse all'ottenimento del finanziamento per l'opera progettata. Lo ha ribadito il Tribunale Amministrativo per la Sardegna (prima sezione), giudicando su un ricorso presentato dall'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari contro un provvedimento del Comune di Uta. L'amministrazione aveva bandito una gara per l'aggiudicazione dei “servizi tecnici di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, direzione dei lavori, misura e contabilità, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, C.R.E. - Redazione del Piano di illuminazione pubblica - Iniziative nel campo del risparmio energetico dell'illuminazione pubblica e del contenimento dell'inquinamento luminoso”, ma aveva precisato che i corrispettivi per i servizi tecnici di progettazione prestati dall'aggiudicatario sarebbero dipesi dal conseguimento del finanziamento, previsto da un bando regionale (n. 7415/239 del 6 aprile 2009). Con il ricorso era stato chiesto l'annullamento anche dello schema di contratto disciplinare di incarico (allegato C al bando), nella parte in cui si prevedeva che, qualora l'amministrazione non avesse ottenuto il finanziamento atteso, al professionista non sarebbe stato “corrisposto alcun compenso e/o corrispettivo di qualsiasi natura”.
Nell'udienza del 24 novembre 2010, l'Ordine - rappresentato dall'avvocato Anna Grazia Grimaldi - aveva poi dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, in quanto il finanziamento regionale era stato erogato ed il professionista aggiudicatario aveva ottenuto il corrispettivo per l'attività di progettazione svolta. Ma allo stesso tempo aveva chiesto che l'amministrazione fosse condannata a pagare le spese di giudizio. I giudici amministrativi (sentenza 02827, depositata il 21 dicembre 2010) hanno riconosciuto innanzi tutto «la fondatezza della tesi sostenuta dall'Ordine degli ingegneri ricorrente, che era legittimato ad impugnare il bando oggettivamente lesivo per le posizioni giuridiche di tutti gli ingegneri partecipanti (a prescindere dal loro “affidamento” nell'erogazione, in fatto, del finanziamento regionale)» e hanno ribadito il principio previsto all'art. 92, 1º comma del Codice contratti 163/2006, mai modificato con i successivi correttivi: le amministrazioni aggiudicatrici “non possono subordinare la corresponsione dei compensi relativi allo svolgimento della progettazione e delle attività tecnico-amministrative ad essa connesse all'ottenimento del finanziamento dell'opera progettata”. Il bando contestato - si legge nella sentenza - «conteneva quindi una clausola contra legem, come del resto riconosciuto anche dalla giurisprudenza - in analogo caso - (cfr. Tar Puglia, Lecce III 577 del 20 febbraio 2010) e dall'Autorità vigilanza contratti pubblici (cfr. deliberazione n. 33/2009)». Il Comune di Uta è stato perciò condannato dal TAR al pagamento delle spese di giudizio.
Lavori di consolidamento a Villasalto, tutte le rettifiche al bando
Il Comune di Villasalto ha rettificato il bando per l'affidamento dei servizi professionali richiesti dai lavori di consolidamento statico dei muri di via Napoli. L'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari aveva contestato il provvedimento in diversi punti. È stato corretto innanzi tutto lo schema di parcella: l'importo presunto complessivo degli onorari a base di gara è ora di 42.077,91 €. La capacità tecnica dei candidati potrà essere dimostrata con l'elenco dei servizi prestati, sia pubblici che privati. I partecipanti liberi professionisti (singoli o associati) devono essere in possesso di diploma di laurea e/o laurea specialistica - magistrale e/o laurea triennale in ingegneria e/o architettura, e/o titoli equivalenti o equipollenti per legge. Eliminato dal bando l'obbligo di indicare come co-progettista un giovane professionista. Il termine per la presentazione delle domande è stato prorogato al 31 gennaio. L'avviso di rettifica e tutta la documentazione di gara sono a disposizione sul sito del Comune.
Illuminazione pubblica a Esterzili, bando rettificato
Il Comune di Esterzili, su segnalazione dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari, ha rettificato e integrato il bando sull'affidamento della progettazione esecutiva, direzione dei lavori e coordinamento alla sicurezza per i lavori di adeguamento dell'impianto di illuminazione pubblica (importo sotto i 100.000 €). Fra i requisiti di partecipazione alla selezione non è più prevista la figura del giovane professionista quale co-progettista. Il termine per la presentazione delle richieste d'invito è stato prorogato e scadrà alle 11 di venerdì 14 gennaio. La documentazione è sul sito dell'amministrazione.