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Bandi, avvisi, concorsi e gare
Questa pagina raccoglie le segnalazioni ricevute dall'Ordine su bandi, concorsi, gare e opportunità di lavoro per ingegneri. Sono presentate in forma sintetica, inoltre, le diffide inviate dall'Ordine per bandi che si ritiene non rispettino le norme vigenti. Enti, amministrazioni, aziende e studi professionali che inviano bandi e proposte - in formato testo/RTF, doc/MS Word o pdf/Acrobat - alla casella bandi@ingegneri-ca.net si assumono interamente la responsabilità per la correttezza delle informazioni fornite. Per i bandi ricevuti su carta non sempre è possibile mettere a disposizione il testo integrale sul sito. In caso di offerte di lavoro, l'identità dell'azienda o dello studio professionale può non essere inserita nell'annuncio per motivi di riservatezza, ma è comunque nota alla segreteria.
Pensiline fotovoltaiche, una diffida al “Brotzu”
L'Ordine ha inviato una diffida all'Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari nella quale sollecita la rettifica di un bando sull'affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva per la realizzazione di impianti solari integrati (pensiline fotovoltaiche su vani tecnici e su parcheggi). La prima contestazione riguarda la mancata determinazione dell'entità dei lavori da effettuare e la mancanza della procedura di calcolo del valore dell'incarico. Diversi rilievi poi sono stati mossi a proposito dell'attribuzione dei punteggi per il conferimento dell'incarico: «considerata la preponderanza del peso attribuito all'elemento n. 1 (relazione illustrativa, 40 punti), appare necessario definire, ai sensi del dettato dell'art. 18 commi 1, 2 della LR 5/2007, due o più sub criteri con i quali saranno valutate le offerte tecniche; ciò per garantire la massima trasparenza nelle operazioni di valutazione, pur nel rispetto della potestà decisionale dei singoli commissari». Inoltre, fa notare l'Ordine, «non è previsto alcun criterio per la valutazione delle offerte economiche; non è specificato il metodo di calcolo applicato per la determinazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa (allegato B ovvero allegato E del DPR 554/99)». Quanto ai requisiti professionali, la disposizione che richiede ai concorrenti “esperienza specifica nel settore impiantistico e delle fonti rinnovabili, su un numero di impianti non inferiore ai 50 annui, progettati nel triennio antecedente la data del presente avviso, di importo complessivo non inferiore a euro 5.000.000,00” non trova alcun riscontro normativo, a giudizio dell'Ordine.
Impresa e ricerca scientifica: selezione di nuove idee
Sostegno alla nascita e allo sviluppo di imprese innovative, capaci di valorizzare i risultati della ricerca scientifica: questo è l'obiettivo del programma “Nuove imprese per BAN Sardegna”, che mette a disposizione gratuitamente servizi di assistenza e consulenza (marketing, business planning, networking, etc) alle idee imprenditoriali che saranno giudicate più meritevoli. Il progetto - nato dalla collaborazione fra l'associazione BAN Sardegna e Promea - può essere un'opportunità anche per professionisti, imprenditori e manager. Tutte le informazioni e il modulo di adesione sono sul sito www.promea.it.
Architetture per i litorali, un premio regionale
L'assessorato degli Enti locali, Finanze e Urbanistica comunica che sul sito della Regione Sardegna è stato pubblicato il bando del premio “Architetture per i litorali - Idee progettuali per le attrezzature al servizio della balneazione”. Obiettivo del premio è «promuovere lo studio e la ricerca progettuale nel campo delle strutture temporanee e amovibili, connesse ai servizi alla balneazione previsti nei litorali della Sardegna, in grado di interpretare le caratteristiche del contesto ambientale e culturale in cui si collocano». Sono stati scelti otto tratti di litorale in altrettante province, diversi per caratteristiche geografiche, condizioni ambientali e culturali. Le proposte progettuali dovranno giungere entro le 12 del 30 settembre 2010.
Comune di Villacidro, niente bollo per le domande
L'Ordine ha ricordato al Comune di Villacidro che le domande di inserimento in una lista di professionisti per l'affidamento di incarichi di importo inferiore ai 100.000 euro possono essere presentate in carta semplice. Nella lettera inviata all'amministrazione, si spiega che “elenchi e ruoli concernenti l'ufficio del giudice popolare, la leva militare ed altre prestazioni personali verso lo Stato, le regioni, le province ed i comuni, nonché tutte le documentazioni e domande che attengono a tali prestazioni e le relative opposizioni,” sono esenti dall'imposta di bollo in modo assoluto (allegato B del DPR n. 642 del 26 ottobre 1972, punto 2). Sottolineando che quindi la mancanza del bollo non può considerarsi motivo di esclusione, l'Ordine ha chiesto la rettifica del bando.
Archivio per la Regione Sardegna: errori nel bando
La documentazione sull'appalto concorso per la costruzione dell'archivio di deposito generale della Regione Sardegna e di un primo nucleo dell'archivio storico non comprende la procedura di calcolo per la determinazione del valore dell'incarico. L'Ordine Ingegneri della provincia di Cagliari lo ha fatto notare con una lettera all'Assessorato dei Lavori pubblici, nella quale è segnalato un altro errore significativo: «Il disciplinare di gara, all'art. 1, definisce sulla base delle elencazioni contenute nelle tariffe professionali (legge n. 143/1949 e ss.mm.ii.), le classi e categorie dei lavori oggetto della progettazione definitiva ed esecutiva, includendo erroneamente gli impianti elettrici, ausiliari e di illuminazione interni all'edificio nella Classe III Categoria a) piuttosto che nella Classe III Categoria c). Appare, dunque, evidente come l'importo delle prestazione professionali per la progettazione dei lavori posto a base di gara non sia stato calcolato correttamente». Secondo l'Ordine, questo errore «comporta, inoltre, che al successivo art. 6.2 tra i requisiti minimi di partecipazione sia richiesto ai concorrenti l'avvenuto espletamento di servizi di progettazione e direzione riconducibili alla categoria IIIa non commisurati all'effettivo importo dei lavori di questa classe e categoria, e non sia di contro richiesto il possesso di alcun requisito relativo alla progettazione e/o direzione dei lavori di realizzazione di impianti elettrici, ausiliari e di illuminazione, analoghi a quelli individuati nel progetto preliminare posto a base di gara dall'Amministrazione, appartenenti alla Classe IIIc». Per queste ragioni è stata chiesta alla Regione Sardegna una rettifica del bando, che ha per oggetto anche la fornitura di armadi compattabili e, previa acquisizione del progetto definitivo in sede di offerta, la progettazione esecutiva della struttura e degli impianti.
Orgosolo: Valutazione Ambientale Strategica per il PUC
Il Comune di Orgosolo ha pubblicato un bando per la redazione della Valutazione Ambientale Strategica del Piano Urbanistico Comunale e la valutazione di incidenza del Piano sul S.I.C. Supramonte. Il disciplinare di gara, gli allegati e la modulistica sono a disposizione presso l'ufficio tecnico del Comune e sul sito dell'amministrazione. Le offerte dovranno giungere entro le 12 del 17 giugno 2010.
Comune di Samugheo, tre bandi da annullare
L'Ordine Ingegneri della provincia di Cagliari ha raccomandato al Comune di Samugheo l'annullamento in regime di autotutela delle procedure di gara che riguardano la creazione di un centro informativo e documentale del territorio (Sa Domo Amiga), interventi sulle strade del centro storico e il restauro della chiesa di San Sebastiano. Dopo aver valutato le integrazioni ai bandi adottate dall'amministrazione, l'Ordine ha rilevato infatti che «la procedura di gara […] prevede un criterio di scelta dell'offerta migliore che non è classificabile né come criterio del prezzo più basso né come criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, definiti rispettivamente agli articoli 82 e 83 del Codice dei contratti». Un primo intervento dell'Ordine aveva segnalato quattro incongruenze nei bandi: non era specificato il criterio di aggiudicazione; mancava la procedura di calcolo per la determinazione del valore dell'incarico; era previsto che la documentazione di gara fosse esaminata dalla commissione in sedute riservate (mentre, come ribadito di recente in una sentenza del TAR della Puglia, “gli adempimenti concernenti la verifica dell'integrità dei plichi contenenti l'offerta devono svolgersi in seduta pubblica”); infine nell'attribuzione dei punteggi, «considerata la preponderanza del peso attribuito alla “esperienza desunta dal curriculum professionale su incarichi di progettazione e direzione lavori di tipologia simile all'incarico da affidare” (60 punti)», appariva necessario «definire due o più sub criteri con i quali saranno valutate le offerte tecniche». Tre di questi rilievi erano stati accolti e superati. Sul quarto punto, l'Ordine ha confermato la disponibilità ad esaminare gli eventuali nuovi bandi, annunciando che - se l'amministrazione ritenesse di dover comunque procedere - segnalerà il caso all'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, riservandosi la facoltà di adire le vie legali.
Perfugas, niente bollo sulle domande
Elenchi e ruoli che riguardano “prestazioni personali verso lo Stato, le regioni, le province ed i comuni, nonché tutte le documentazioni e domande che attengono a tali prestazioni e le relative opposizioni” sono esenti dall'imposta di bollo in modo assoluto. L'Ordine lo ha ricordato all'Unione dei Comuni “Anglona e bassa valle del Coghinas”, con sede a Perfugas, che ha previsto la domanda in bollo nel bando per l'aggiornamento di un elenco di professionisti da consultare prioritariamente per l'affidamento di incarichi sotto i 100.000 euro. La lettera inviata il 30 aprile ribadisce che «tale specifica richiesta non appare necessaria per poter partecipare a codesto bando, nè tanto meno può considerarsi motivo di esclusione».
Classi e categorie di lavori: le regole per i requisiti
«Secondo criteri di ragionevolezza, si è ritenuto che anche le opere di classe/categoria Ib, ricomprendendo tutte le scuole ad eccezione degli istituti superiori, […] in rapporto alla classe dell'opera (I) potessero sicuramente avere il requisito di affinità delle opere eseguite rispetto a quella oggetto dell'affidamento». Così la Provincia del Medio Campidano ha spiegato le scelte fatte con il bando per un intervento di ampliamento e messa a norma dell'istituto “Michelangelo Buonarroti” (sede staccata di Serramanna). Secondo l'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari quei requisiti «non sono conformi a quanto stabilito nelle direttive in materia di opere affini impartite dall'Autorità di Vigilanza con le determinazioni n. 7/1999 e n. 30/2002. Quest'ultima, in particolare, chiarisce che “I lavori cui si riferiscono detti requisiti devono, infatti, appartenere alla classe e categoria (o alle classi e categorie) dell'intervento cui si riferisce il bando». Dopo aver chiarito che la diffida era giunta troppo tardi per ipotizzare un differimento dei termini della gara, la Provincia fa notare che fra i concorrenti che hanno chiesto chiarimenti sul bando «nessuno ha rilevato che la classe/categoria Ib fossse inferiore alla Ic e quindi non ammissibile, mentre è stato chiesto se la If potesse essere sostituita con la Ig, e si è ritenuto, conformemente alle disposizioni dell'Autorità, che essendo la categoria Ig superiore per complessità alla If, la stessa fosse ammissibile».
Premio del Paesaggio, bando rettificato
L'Assessorato degli Enti locali, Finanze e Urbanistica della Regione Sardegna (Direzione generale della Pianificazione urbanistica territoriale e della Vigilanza edilizia) segnala che sul sito istituzionale dell'amministazione è stata pubblicata una rettifica al bando per la quarta edizione del “Premio del Paesaggio”.
Contratti di collaborazione all'Ente Foreste: “nessuna discriminazione”
Secondo la Direzione generale dell'Ente Foreste della Sardegna, gli ingegneri non hanno motivo di temere discriminazioni nella selezione prevista per l'affidamento di incarichi di collaborazione coordinata e continuativa nell'ambito di interventi per l'aumento del patrimonio boschivo: le figure professionali richieste dall'ente - dottore forestale o agronomo, architetto, geologo e, appunto, ingegnere - concorrono infatti per graduatoria di categoria. L'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari, facendo riferimento ai criteri di selezione previsti dal bando, aveva chiesto spiegazioni sulle «motivazioni che hanno portato alla scelta di valutare per ciascuna di esse titoli diversi nell'attribuzione dei punteggi alla esperienza formativa e professionale. In alcuni casi si attribuisce punteggio al voto di laurea, in un caso a master o dottorato di ricerca, oppure alle esperienze lavorative prestate per conto dell'Ente Foreste, piuttosto che allo svolgimento di specifica attività di progettazione». Secondo l'Ordine, «tale criterio appare iniquo e certamente non adatto a garantire i principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza della procedura concorsale in oggetto». L'Ente Foreste sostiene invece che i distinguo segnalati «risultano necessari e giustificati dalla tipologia di incarico da affidare ai diversi professionisti». Ricordato che «nella richiesta di requisiti utili all'incarico da affidare l'amministrazione gode della più ampia discrezionalità, fino al limite in cui i requisiti siano esenti da censure di irragionevolezza o iniquità», la risposta inviata all'Ordine ripete che nel caso in questione non si può parlare di discriminazioni.
Elmas: un errore la richiesta di un giovane co-progettista
L'avviso sulla costituzione dell'elenco di professionisti per il conferimento di incarichi di importo stimato inferiore a 100.000 euro pubblicato dal Comune di Elmas impone all'articolo 3 l'indicazione in qualità di co-progettista di almeno un professionista iscritto all'albo professionale da meno di cinque anni. L'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari ha ricordato all'amministrazione che l'art. 11, comma 8, della L.R. 5/2007 non è applicabile nei confronti dei singoli professionisti, come chiarito anche dall'Assessorato regionale dei Lavori pubblici (circolare prot. n. 2075 del 1º agosto 2008).
Centro storico di Erula: rilievi al bando
L'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari ha chiesto al Comune di Erula (SS) alcune modifiche al bando per l'affidamento di servizi di ingegneria nell'ambito di un intervento di “Riqualificazione e recupero del centro storico”. In una lettera inviata all'amministrazione si fa notare che «non risulta allegata all'avviso la procedura di calcolo per la determinazione del valore dell'incarico, così come disposto dall'art. 11 comma 18 della L.R. 5/2007. Inoltre, al paragrafo 4 “Importo dell'appalto” è precisato che i corrispettivi da liquidare verranno calcolati sulla base degli importi dedotti dal consuntivo lordo dell'opera, rientranti nella classe I categoria C. La scelta di assegnare la classe Ic appare inopportuna e contraddittoria, vista l'importanza storica dei beni in oggetto e la richiesta della presenza obbligatoria dell'architetto». Quanto poi all'attribuzione dei punteggi (paragrafo 6, “Modalità di aggiudicazione”) l'Ordine scrive: «Considerata la preponderanza del peso attribuito al “merito professionale” (30 punti), e alla “relazione metodologica” (40 punti), appare necessario definire, ai sensi dell'art. 18, commi 1, 2 della L.R. 5/2007, due o più sub-criteri con i quali saranno valutate le offerte tecniche; ciò per garantire la massima trasparenza nelle operazioni di valutazione, pur nel rispetto della potestà decisionale dei singoli commissari».
Raggruppamenti temporanei e requisiti minimi
La stazione appaltante può chiedere, nel caso di raggruppamenti temporanei […] che i requisiti finanziari e tecnici di cui all'articolo 66, comma 1, lettere a), b) e d) siano posseduti in misura non superiore al 60% dal capogruppo; la restante percentuale deve essere posseduta cumulativamente dal o dai mandanti, ai quali non possono essere richieste percentuali di possesso dei requisiti minimi […]. L'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari ha ricordato al Comune di Villasimius questo principio sancito all'art.65 comma 4 del D.Lgs. 554/99, a proposito del bando per l'affidamento dei servizi di ingegneria e architettura nell'ambito del SIC TB 040020 Isola dei cavoli - Serpentara - Punta Molentis. Contestato l'art. 5 del disciplinare di gara: “Nel caso di partecipazione in A.T.I. ex art. 37 D. Lgs 163/2006, dovranno essere specificate le parti del servizio eseguite dai singoli operatori economici. I requisiti di capacità economica e finanziaria dovranno essere dichiarati e posseduti per almeno il 60% dal capogruppo e per la restante percentuale, cumulativamente, dal/i mandante/i in misura non inferiore per ciascuna mandante al 20%. Il totale deve comunque essere almeno pari al 100% dei requisiti richiesti”. L'Ordine ha chiesto l'integrazione del bando.
Scuola in sicurezza a Macomer: bando da integrare
L'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari ha chiesto al Comune di Macomer una integrazione del bando sull'affidamento dei servizi professionali per l'adeguamento alle norme di sicurezza e prevenzione incendi della scuola media numero 2, in via Bechi Luserna. Oltre alla mancanza della procedura di calcolo per la determinazione del valore dell'incarico (richiesta dall'art. 11 comma 18 della L.R. 5/2007), è stata segnalata l'eccessiva indeterminatezza del punto 6 (modalità di aggiudicazione del bando). «Considerata la preponderanza del peso attribuito al “merito professionale” (30 punti), e alla “relazione metodologica” (40 punti)», secondo l'Ordine sarebbe necessario «definire, ai sensi del dettato dell'art. 18 commi 1, 2 della L.R. 5/2007, due o più sub criteri con i quali saranno valutate le offerte tecniche; ciò per garantire la massima trasparenza nelle operazioni di valutazione, pur nel rispetto della potestà decisionale dei singoli commissari».
Comune di Terralba: seduta pubblica per l'apertura delle offerte
In qualunque tipo di gara, la verifica dell'integrità dei plichi contenenti l'offerta deve svolgersi in seduta pubblica, sia che si tratti di documentazione amministrativa che di documentazione riguardante l'offerta tecnica ovvero l'offerta economica. Di conseguenza, è illegittima l'apertura in segreto dei plichi. L'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari aveva ricordato al Comune di Terralba questo principio (richiamato di recente in una sentenza del TAR della Puglia - Bari, Sezione I, 2 febbraio 2010, n. 244), a proposito delle procedure di affidamento dei servizi professionali che riguardano tre interventi nell'ambito Piano di gestione del SIC “Stagno di Corru s'Ittiri”. L'amministrazione ha risposto spiegando che si era trattato di un errore: l'apertura delle buste si è poi svolta in seduta pubblica, «previa convocazione dei soggetti che hanno presentato offerta». L'Ordine aveva fatto notare inoltre che al bando non era stata allegata la procedura di calcolo per la determinazione del valore dell'incarico. Nella risposta, il Comune di Terralba ha precisato che «il compenso professionale […] è stato determinato in sede di redazione del progetto preliminare, come indicato all'art. 6 del disciplinare di gara, ed è stato approvato dalla Regione Sardegna contestualmente all'accoglimento della domanda di finanziamento». Le procedure di calcolo - non riportate per brevità - possono comunque essere visionate presso l'ufficio tecnico.
Comune di Lanusei, un bando da rettificare
L'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari ha chiesto al Comune di Lanusei la rettifica del bando sulla procedura negoziata per l'affidamento dei servizi di ingegneria che riguardano la manutenzione straordinaria della strada di collegamento Cuccurlongu-Su Accu. Oltre alla mancata specificazione del criterio di aggiudicazione (ai sensi del D.Lgs. 163/2006), si contesta al Comune la formulazione dell'articolo 8 dell'avviso. Contrasta infatti con l'art. 65 comma 4 del D.Lgs. 554/99, che recita: “La stazione appaltante può chiedere, nel caso di raggruppamenti temporanei di cui all'articolo 17, comma 1, lettera g) della legge che i requisiti finanziari e tecnici di cui all'articolo 66, comma 1, lettere a), b) e d) siano posseduti in misura non superiore al 60% dal capogruppo; la restante percentuale deve essere posseduta cumulativamente dal o dai mandanti, ai quali non possono essere richieste percentuali di possesso dei requisiti minimi…”. Contestata infine la procedura di calcolo per la determinazione del valore dell'incarico, nella quale appare la riduzione del 20% da applicare su onorari e spese. «L'applicazione di un ribasso agli onorari dei professionisti incaricati era consentito alle Amministrazioni ai sensi del comma 4 dell'art.12 della legge 155/89 come richiamato dal comma 4 dell'art.92 del D.Lgs 163/06», ricorda l'Ordine. «Si tratta di una disposizione che, dopo l'abrogazione dei minimi tariffari disposta dalla legge Bersani, è stata giudicata superata, tanto che il Ministero delle Infrastrutture, con la circolare del 16 novembre 2007, ha ritenuto la riduzione di cui all'art. 4, comma 12-bis, del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 65, convertito nella legge 26 aprile 1989 n. 155, sia assorbita dal ribasso unico formulato dall'offerente e ha disposto che non debba essere prevista al momento del calcolo dell'importo a base di gara. A tal riguardo, con il parere n. 113 del 17 aprile 2008, l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici ha espresso l'avviso che la riduzione del 20% disposta dalla norma in questione non abbia più rilevanza alcuna, in relazione al fatto che l'importo effettivo verrà stabilito dal mercato (in sede di gara)».
Olbia: il Consiglio di Stato conferma la sospensione decisa dal TAR
Anche il Consiglio di Stato ha dato torto al Comune di Olbia a proposito del concorso di progettazione per l'area dell'ex Consorzio Agrario: nella camera di consiglio del 30 marzo, il ricorso cautelare presentato dall'amministrazione contro la sospensione decisa dal Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna (prima sezione) è stato respinto, poiché i motivi di appello non sono stati ritenuti «idonei a scalfire le ragionevoli e convincenti conclusioni cui sono giunti i giudici di prime cure». L'udienza per l'esame nel merito è fissata per il 23 giugno. Accogliendo il ricorso presentato dall'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari, il TAR aveva ritenuto che la richiesta di sospensiva meritasse d'essere accolta per «l'obbligo richiesto nel bando, anche per gli ingegneri che aspirano a partecipare alla gara da soli, di procurarsi un giovane ingegnere per rendere ammissibile la loro offerta». Sul secondo punto contestato nel ricorso (ribasso non inferiore al 20% della tariffa professionale nella determinazione del compenso) la sospensione invece non era stata concessa.
P.I.P. a Sorgono, il Comune integra il bando
Il Comune di Sorgono ha integrato il bando sul completamento del Piano Insediamenti Produttivi (per un importo di 560.000 euro) dopo un intervento dell'Ordine Ingegneri della provincia di Cagliari. La prima osservazione riguardava la valutazione delle offerte tecniche: «considerata la preponderanza del peso attribuito al criterio 1 (Caratteristiche qualitative e metodologiche dell'offerta desunte dalla illustrazione delle modalità di svolgimento dell'incarico di cui alla Busta C, 70 punti), appare necessario definire, ai sensi del dettato dell'art. 18 commi 1, 2 della LR 5/2007, due o più sub criteri con i quali saranno valutate le offerte tecniche; ciò per garantire la massima trasparenza nelle operazioni di valutazione, pur nel rispetto della potestà decisionale dei singoli commissari». Inoltre dalla descrizione della struttura operativa si poteva pensare che la partecipazione fosse preclusa agli ingegneri triennali. Nell'avviso di rettifica, l'amministrazione ha integrato i criteri di aggiudicazione e ha chiarito che «non vi è alcuna preclusione» alla partecipazione degli iscritti all'albo B nel settore ingegneria Civile e Ambientale. Il termine per la presentazione delle offerte era stato prorogato al 15 aprile.
Elenco professionisti a Castiadas, domande in carta semplice
Il Comune di Castiadas ha comunicato che la presentazione in carta semplice delle domande di partecipazione al bando per il secondo aggiornamento dell'elenco di professionisti qualificati non sarà causa di esclusione. L'Ordine aveva contestato all'amministrazione la richiesta di domande di partecipazione in bollo prevista nella documentazione per la selezione, in contrasto con quanto previsto dall'allegato B del DPR n. 642 del 26 ottobre 1972, punto 2. Nel prendere atto dell'errore, il Comune si è impegnato a pubblicare la precisazione sul proprio sito internet.
Il TAR della Puglia boccia gli incarichi a condizione
L'Ordine Ingegneri di Lecce segnala la sentenza 00577/2010 con la quale il TAR Puglia, terza sezione di Lecce, ha stabilito che non possono essere assegnati incarichi di servizi per l'ingegneria condizionando il pagamento dell'onorario corrispondente al finanziamento delle opere da realizzare.
Eccessiva la riduzione degli onorari, bando da rettificare a Sant'Antioco
Con una diffida inviata il 18 marzo, l'Ordine Ingegneri della provincia di cagliari ha chiesto al Comune di Sant'Antioco una rettifica del bando sul “Programma di interventi patrimonio pubblico da assegnare a canone sociale” (servizio di progettazione definitiva ed esecutiva, delle funzioni di coordinatore della sicurezza e salute durante la progettazione e la realizzazione dell'opera, della direzione lavori, misura e contabilità). È contestato innanzi tutto l'aliquota del 17,025% prevista per la riduzione degli onorari nella procedura di calcolo per la determinazione del valore dell'incarico: l'Ordine ricorda all'amministrazione che il Ministero delle Infrastrutture, con la circolare n. 2473 del 16 novembre 2007, aveva chiarito che «l'importo stimato dell'appalto […] è determinato dalla stazione appaltante al lordo della riduzione […] prevista per le prestazioni relative alla realizzazione di opere pubbliche o comunque di interesse pubblico, il cui onere è in tutto o in parte a carico dello Stato e degli altri enti pubblici. All'importo stimato è applicabile da parte dei concorrenti un ribasso unico, relativo agli onorari professionali e alle spese e comprensivo della riduzione di cui all'art. 4, comma 12-bis, del decreto legge 2 marzo 1989, n. 65, convertito nella legge 26 aprile 1989, n. 155, richiamato dall'art. 92, comma 4, del Codice». Inoltre, i requisiti tecnici minimi sono diversi a seconda del servizio a cui si fa riferimento: per la progettazione e la direzione lavori sono richiesti importi pari a 4 volte il corrispondente importo dei lavori da progettare; per il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione sono richiesti importi pari a 2 volte l'importo dei lavori. «Tale “frammentazione” dei requisiti non è supportata da alcun riscontro normativo», fa notare l'Ordine.
Giovani professionisti: due bandi rettificati a Genoni
Il Comune di Genoni ha rettificato due bandi, accogliendo la richiesta dell'Ordine Ingegneri della provincia di Cagliari. I bandi riguardano gli incarichi di progettazione definitiva, esecutiva, direzione lavori, contabilità, coordinamento della sicurezza in progetto per il recupero di una casa a corte (edificio storico) e per la realizzazione di un canale di guardia a protezione dell'abitato. In entrambi i casi l'amministrazione aveva previsto l'obbligo di indicare, in qualità di co-progettista, un giovane professionista iscritto all'albo professionale da meno di cinque anni, in base all'art. 11, comma 8, della L.R. 5/2007. Ma l'Ordine ha fatto presente che la norma non è applicabile nei confronti di un professionista che partecipi a una gara in forma individuale, come confermato dall'Assessorato dei Lavori pubblici della Regione Sardegna, con l'atto di indirizzo interpretativo e applicativo di cui alla circolare prot. n. 2075 del 1º agosto 2008.
Concorso di idee a Segariu: richieste troppo onerose
In un concorso di idee bandito in vista dell'affidamento di servizi professionali «non possono essere richiesti elaborati di livello pari o superiore a quelli richiesti per il progetto preliminare». L'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari l'ha ricordato al Comune di Segariu, a proposito del bando per la sistemazione idraulica del rio Pau: tra gli elaborati per la partecipazione al concorso del concorso sono richieste le “Prime indicazioni in materia di sicurezza per la interrelazione delle operazioni di cantiere con il traffico veicolare e pedonale”. Invitato a rettificare il bando, il Comune ha accolto la richiesta, comunicando che per le proposte già pervenute la commissione di valutazione non prenderà in considerazione la parte degli elaborati riguardante l'interrelazione delle operazioni di cantiere con il traffico. La mancanza dell'elaborato contestato dall'Ordine non sarà comunque motivo di esclusione dal concorso.
Nuoro, impianto fotovoltaico a scuola: bando da correggere
L'Ordine ha segnalato al Comune di Nuoro alcune anomalie nel bando per la progettazione esecutiva e i lavori di realizzazione di un impianto fotovoltaico nella scuola elementare di San Pietro, in via Malta. Innanzi tutto - si fa notare nella lettera - manca «la procedura di calcolo per la determinazione del valore dell'incarico, così come disposto dall'art. 11 comma 18 della L.R. 5/2007. Tale carenza appare ancor più rilevante poiché il calcolo degli onorari, basato sull'importo dei lavori dalla classe e categoria indicate nel bando, risulta in contrasto col quadro economico evidenziato da codesta Amministrazione; in particolare, appare illegittimo comprendere l'onere del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione nel compenso previsto per la progettazione esecutiva». Contestata anche la richiesta di presentare l'attestazione SOA ai sensi del D.P.R. n. 134/2000 (paragrafo 11, lettera C-a), requisiti economico finanziari e tecnico organizzativi): «non è necessaria in quanto l'importo dei lavori risulta inferiore ai 150.000 euro». Per la partecipazione alla gara (paragrafo 11, lettera C-d), requisiti relativi alla progettazione) è prescritto infine che il progettista debba possedere “un fatturato globale per servizi di cui all'articolo 50 del D.P.R. n. 554/1999 e s.m.i., espletati negli ultimi cinque esercizi antecedenti la pubblicazione del bando, per un importo pari o superiore a 3 volte l'importo di cui al suddetto punto 3 relativo alla progettazione esecutiva». A giudizio dell'Ordine, «questa richiesta non trova alcun riscontro normativo»: il D.P.R. 554/99 art. 63 comma 1, lettera o) richiede esclusivamente gli importi dei lavori “l'importo minimo della somma di tutti i lavori, appartenenti ad ognuna delle classi e categorie di cui alla lettera c), per i quali il soggetto concorrente ha svolto i servizi di cui all'articolo 50, nel decennio anteriore alla data di pubblicazione del bando; tali importi devono essere stabiliti fra tre e cinque volte l'importo globale stimato dell'intervento cui si riferiscono i servizi da affidare”. Per queste ragioni, il Comune di Nuoro è stato invitato a rettificare il bando.
Casa per anziani a Ballao: non utilizzabile l'appalto integrato
L'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari ha inviato una diffida al Comune di Ballao a proposito della procedura d'appalto per la progettazione, fornitura e posa in opera di arredi per la casa alloggio per anziani. Nella lettera si fa notare che «seppur non esplicitato, si configura un appalto integrato per servizi e forniture». Ma l'appalto integrato - secondo il comma 4 della L. R. 5/2007 - “può essere utilizzato per servizi o forniture caratterizzati da particolare complessità impiantistica o tecnologica, ossia qualora la componente impiantistica o tecnologica abbia una incidenza essenziale e fortemente condizionante la funzionalità del servizio o della fornitura da appaltare”. E questo non è evidentemente il caso, visto che si tratta di arredi. «Peraltro il bando non è stato redatto in conformità all'art. 16 e seguenti della L.R. 5/2007», scrive ancora l'Ordine, e per questo chiede all'amministrazione una rettifica.
Santa Giusta: bando revocato per il Villaggio pescatori
Il Comune di Santa Giusta ha revocato in autotutela il bando sul concorso di idee per il recupero del Villaggio dei pescatori, oggetto di una diffida inviata dall'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari. Due i punti contestati: tempi minimi non rispettati per la presentazione delle offerte (almeno 60 giorni, secondo l'art. 108, comma 3 del D. Lgs. 163/2006) e composizione della commissione (avrebbero dovuto farne parte il responsabile tecnico, due esperti e il segretario verbalizzante, mentre l'art. 84 comma 2 del D. Lgs. 163/2006 prescrive un numero dispari di componenti esperti nel settore a cui si riferisce il bando; fra l'altro - aveva rilevato l'Ordine nella lettera inviata all'amministrazione - non erano specificate le competenze per la selezione dei due esperti). Nella risposta, il Comune ammette la violazione dei termini fissati dalla norma, ma scrive che «si è ritenuto doveroso in via d'urgenza adottare ridotti tempi di presentazione delle proposte, stante l'incombente scadenza per la partecipazione al finanziamento regionale». Quanto alla commissione giudicante, la lettera spiega che i componenti erano tre, in quanto il segretario avrebbe avuto solo funzione verbalizzante. Nulla si dice invece sui criteri per la scelta degli esperti. La lettera conclude: «Stante la volontà di partecipare al bando regionale, poiché non sussistono ormai le condizioni temporali per indire un nuovo bando, è intenzione dell'Amministrazione ricorrere alle procedure negoziate o all'affidamento diretto». L'Ordine sta preparando una risposta. Il bando revocato era stato contestato anche dal Consiglio Nazionale Architetti e dall'Ordine degli Architetti della provincia di Oristano.
Giovani professionisti? Chiarimento su un bando a Urzulei
L'Ordine ha ricordato al Comune di Urzulei che l'art. 11, comma 8, della L.R. 5/2007 (obbligo di indicare, in qualità di co-progettista, un giovane professionista iscritto all'albo professionale da meno di cinque anni) non è applicabile nei confronti di un professionista che partecipi a una gara in forma individuale. Lo ha confermato l'Assessorato dei Lavori pubblici della Regione Sardegna, con l'atto di indirizzo interpretativo e applicativo di cui alla circ. prot. n. 2075 del 1º agosto 2008. Per questo motivo il Comune è stato invitato a rettificare il bando per l'aggiornamento dell'elenco di professionisti per il conferimento di incarifichi di importo stimato inferiore a 100.000 euro.
Seui e Bosa: un errore la richiesta di un giovane co-progettista
Nonostante ripetuti interventi dell'Ordine, molte amministrazioni pubbliche continuano ad inserire nei propri bandi, fra i requisiti di partecipazione alle gare, la designazione come co-progettista di un giovane professionista “in possesso dei requisiti previsti dalla normativa europea e iscritto all'Albo da meno di cinque anni”. Le ultime segnalazioni riguardano due bandi dei Comuni di Seui (Aggiornamento della short list di esperti per l'affidamento di attività specialistiche, collaudo di lavori pubblici, servizi di consulenza geologica ed archeologica, ambiente, territorio e sicurezza) e di Bosa (Aggiornamento dell'elenco di operatori per l'affidamento dei servizi tecnici di ingegneria e architettura, di importo stimato inferiore a 100.000 euro). Ad entrambe le amministrazioni l'Ordine ha ricordato la non applicabilità nei confronti dei singoli professionisti dell'art. 11, comma 8, della L.R. 5/2007, come chiarito anche dall'Assessorato regionale dei Lavori pubblici (circolare prot. n. 2075 del 1º agosto 2008). Nel bando del Comune di Seui si legge inoltre che “l'Ente si riserva la facoltà di affidare incarichi collegiali a più professionisti senza obbligo di costituzione in ATI”. A questo proposito l'Ordine rileva che la possibilità di affidare incarichi collegiali è prevista all'art. 90 comma g) del D. Lgs. 163/2006, ma «è consentito l'affidamento di incarichi a RTP di tipo verticale con indicazione puntuale nel bando di gara delle prestazioni di servizi principali e di quelle secondarie (art. 37, comma 2): se così non fosse, si incorrerebbe nella cosidetta fattispecie dell'artificioso frazionamento dell'incarico». Entrambe le amministrazioni sono state invitate a rettificare i bandi nei punti contestati. Il Comune di Bosa ha risposto tempestivamente, annunciando di aver provveduto alla rettifica ed esprimendo apprezzamento per la proposta di collaborazione per un esame preventivo dei bandi.
Bando annullato a Lodè: il TAR condanna il Comune a pagare le spese
Il bando contestato era stato annullato per scelta dell'amministrazione, ma il Comune di Lodè dovrà pagare all'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari le spese di giudizio per il ricorso presentato al TAR Sardegna lo scorso anno. Lo prevede la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale depositata in segreteria il 19 febbraio 2010. L'Ordine aveva chiesto l'annullamento del bando di gara sulla riqualificazione urbana della borgata di Sant'Anna (progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, indagini e studi geologici e geotecnici, rilievi topografici, direzione lavori, contabilità e misura e coordinamento per la sicurezza). Nel ricorso si contestava l'imposizione ai partecipanti di una cauzione o fideiussione pari al 2% e la mancanza dei criteri per la valutazione delle offerte tecniche. Alcuni mesi dopo il ricorso - e dopo essersi costituito in giudizio, difendendo il proprio provvedimento - il Comune aveva scelto di annullare in autotutela il bando di gara e gli atti successivi della procedura (determinazione n. 111 del 30 novembre 2009 firmata dal responsabile del servizio tecnico). Nel dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, i giudici del TAR hanno preso atto del fatto che «l'annullamento degli atti è avvenuto per motivi diversi rispetto alle censure dedotte con il ricorso», ma hanno condannato l'amministrazione comunale al pagamento delle spese di giudizio in favore del ricorrente, ritenendo che «la natura della controversia, la valutazione complessiva della vicenda ed il contegno delle parti giustifichino l'applicazione della regola della soccombenza virtuale tenuto conto della complessiva fondatezza della pretesa del ricorrente, quanto al primo motivo di ricorso. Va affermato il principio secondo cui il sistema delle garanzie previsto dalla legge non è suscettibile di interpretazioni estensive. Inoltre, posto che l'attività amministrativa deve essere incentrata sul principio di non aggravamento del procedimento, non può sfuggire a questa logica la pubblica gara che non deve essere caratterizzata da un ingiustificato aggravamento degli oneri di accesso». Nel frattempo il bando per la riqualificazione urbana della borgata di Sant'Anna è stato ripubblicato e poi rettificato in seguito a un ulteriore intervento dell'Ordine, che aveva contestato che nel disciplinare di gara fossero richieste giustificazioni sulla congruità dell'offerta, ai sensi e per gli effetti dell'art. 86 comma 5 D. Leg.vo 163/2006 (comma che è stato abrogato dall'articolo 4-quater, comma 1, lettera b della legge 102 del 2009).
Elenco professionisti, il Comune di Guspini integra il bando
Il Comune di Guspini modificherà il bando sull'istituzione di un elenco di professionisti per il conferimento di incarichi di importo stimato inferiore a 100.000 euro, accogliendo le obiezioni espresse dall'Ordine con una lettera del 16 febbraio. L'amministrazione ha risposto che all'articolo 3 il bando sarà integrato, per precisare che - ai sensi della circolare dell'assessore regionale dei Lavori pubblici n. 2075 del 1º agosto 2008 - l'obbligo di indicare un giovane professionista quale co-progettista «deve intendersi in questa fase limitato ai soli operatori che, per propria scelta organizzativa, intendano partecipare in raggruppamento». In seguito a tale rettifica, il termine per la presentazione delle istanze sarà prorogato alle 12 del 13 marzo 2010.
Ales: avviso rettificato dopo la segnalazione dell'Ordine
Il Comune di Ales ha rettificato e integrato l'avviso sulla formazione di un elenco di professionisti per l'affidamento di incarichi di importo inferiore ai 100.000 euro. In una lettera del 25 gennaio, l'Ordine aveva segnalato all'amministrazione la non applicabilità della norma in base alla quale si richiedeva di “indicare, in qualità di co-progettista, almeno un professionista iscritto all'albo professionale, ovvero in possesso dei corrispondenti requisiti previsti dalla normativa europea, da meno di cinque anni”. Sulla non applicabilità «nei confronti dei singoli professionisti - ricordava l'Ordine - si è già espresso l'Assessorato dei Lavori pubblici con l'atto di indirizzo interpretativo e applicativo di cui alla circ. prot. n. 2075 dell'1/8/2008». Dopo la rettifica dell'avviso, il Comune aveva prorogato al 15 febbraio il termine per la presentazione delle domande.
Edilizia popolare a Sanluri: bando revocato
Il Comune di Sanluri ha deciso la revoca del bando per la progettazione definitiva, direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori di recupero di alloggi di edilizia popolare da assegnare a canone sociale (importo complessivo 2.202.422,00 euro). In una lettera del 7 gennaio, l'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari aveva contestato la riduzione - a monte - degli onorari (“di un'aliquota non inferiore al 20%”) prevista nel disciplinare di gara. Si ricordava all'amministrazione che il Ministero delle Infrastrutture, con la circolare n. 2473 del 16 novembre 2007, aveva chiarito che “l'importo stimato dell'appalto […] è determinato dalla stazione appaltante al lordo della riduzione […] prevista per le prestazioni relative alla realizzazione di opere pubbliche o comunque di interesse pubblico, il cui onere è in tutto o in parte a carico dello Stato e degli altri enti pubblici. All'importo stimato è applicabile da parte dei concorrenti un ribasso unico, relativo agli onorari professionali e alle spese e comprensivo della riduzione di cui all'art. 4, comma 12-bis, del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 65, convertito nella legge 26 aprile 1989, n. 155, richiamato dall'art. 92, comma 4, del Codice”. In un successivo intervento (lettera datata 19 gennaio), l'Ordine aveva mosso un altro rilievo: «il quadro economico appare in contrasto con gli interventi previsti dal bando», in quanto «non considera alcun compenso per i lavori della categoria IIIa, IIIb e IIIc, nonostante fra gli interventi previsti siano compresi anche gli impianti (elettrico, di condizionamento, idrico e fognario, termico, ecc.)».
Piano rifiuti speciali, bando regionale corretto
L'Assessorato all'Ambiente della Regione Sardegna ha accolto uno dei rilievi mossi dall'Ordine (lettera del 18 gennaio 2010) al bando per l'affidamento del servizio di redazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti speciali e degli elaborati connessi alla Valutazione Ambientale Strategica e alla Valutazione di Incidenza Ambientale. Nella risposta inviata il 4 febbraio si legge che «in relazione all'istituto dell'avvalimento, questo Assessorato ha proceduto ad apportare le dovute correzioni al punto 7 del disciplinare, prorogando di conseguenza i termini per la presentazione delle offerte». Quanto alla contestata richiesta di una cauzione provvisoria, l'Assessorato scrive di non aver ritenuto pertinente la determinazione n. 6/2007 dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici in quanto «si riferisce a servizi di progettazione di lavori pubblici, mentre l'affidamento in argomento riguarda un servizio di pianificazione di settore. Pertanto a tal proposito non si ritiene necessario apportare modifiche al bando». Sui criteri per l'attribuzione dei punteggi, infine, «si ritiene che il bando sia conforme a quanto riportato all'art. 18, comma 2 della L.R. 5/2007 in base al quale “i soggetti indicano nel bando di gara e nel capitolato speciale il peso da attribuire a ciascun elemento e, ove necessario, sub elementi e sub pesi, per determinare l'offerta economicamente più vantaggiosa”. Pertanto a tal proposito - conclude la nota della Regione - non si ritiene necessario apportare modifiche al bando».
Nurri, il Comune risponde ai rilievi sul bando
Secondo il Comune di Nurri, non sono necessarie rettifiche al bando per un intervento di recupero del patrimonio edilizio con la realizzazione di alloggi a canone moderato (servizi di progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori). Rispondendo ai rilievi dell'Ordine, l'amministrazione fa notare innanzi tutto che il valore dell'incarico può essere ricavato dallo schema di parcella allegato al bando. Quando al riferimento alla categoria Id, «deriva dal fatto che gli immobili oggetto del recupero risalgono presumibilmente agli anni 30, si trovano all'interno del centro di antica e prima formazione dell'abitato e pertanto sussistono i vincoli imposti dal P.P.R. […] L'utilizzo parziale della categoria Id scaturisce dalla constatazione che non tutti i volumi esistenti potranno essere recuperati, a causa del loro avanzato stato di degrado. […] Tali considerazioni circa la descrizione e lo stato dei luoghi si desumono dal documento preliminare alla progettazione, anch'esso tra i documenti a disposizione […]». Per questi motivi, prosegue la lettera del Comune di Nurri, «l'intervento da progettare non può essere annoverato nel complesso alla categoria delle costruzioni civili semplici, con l'uso di metodologie standardizzate»: da qui la richiesta della laurea quinquennale per la partecipazione al bando. Quanto infine ai criteri di valutazione dell'offerta tecnica, l'amministrazione scrive: «si ritiene che la procedura di aggiudicazione non sia in contrasto con le disposizioni di cui all'art. 91, comma 2 del D.Lgs. 163/2006, in quanto, nella fase di selezione, il riferimento all'espletamento di servizi appartenenti alle medesime categorie dei lavori in argomento ha carattere esclusivamente quantitativo, finalizzato alla valutazione della idoneità degli aspiranti concorrenti a formulare un'offerta, che prescinde dagli aspetti qualitativi che comunque possono ritenersi correlati all'oggetto dell'appalto in quanto consentono di valutare il metodo ed il tipo di approccio a problematiche e situazioni analoghe, illuminando la qualità dell'offerta». A sostegno di questa interpretazione, nella lettera è citata una sentenza del Consiglio di Stato (n. 2770 del 9 giugno 2008).
Edilizia sostenibile: diffida per la Provincia di Olbia-Tempio
L'Ordine ha inviato alla Provincia di Olbia-Tempio una diffida a proposito del bando per l'affidamento del servizio di redazione di linee guida per la promozione dell'edilizia sostenibile nei regolamenti edilizi e negli strumenti di governo del territorio, l'audit energetico degli edifici di proprietà dell'amministrazione e per attività di formazione inerenti le energie rinnovabili e l'efficienza energetica. Tre i punti contestati: la mancanza della procedura di calcolo per la determinazione del valore dell'incarico, la richiesta di una garanzia provvisoria da presentare assieme all'offerta e la richiesta di una relazione che giustificasse il ribasso offerto in rapporto all'offerta tecnica formulata (richiesta quest'ultima fatta in base a una norma abrogata).
Ferservizi, registrazione online per i professionisti
La Ferservizi s.p.a. (Gruppo Ferrovie dello Stato) segnala l'attivazione di una piattaforma web per la gestione telematica dell'iscrizione all'albo dei servizi professionali e per lo svolgimento delle gare on line fino al limite massimo di 100.000 euro, nel rispetto della normativa vigente in materia di appalti pubblici. Gli ingegneri interessati troveranno ogni informazione sul Portale acquisti dei servizi professionali.