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Bandi, avvisi, concorsi e gare
Questa pagina raccoglie le segnalazioni ricevute dall'Ordine su bandi, concorsi, gare e opportunità di lavoro per ingegneri. Sono presentate in forma sintetica, inoltre, le diffide inviate dall'Ordine per bandi che si ritiene non rispettino le norme vigenti. Enti, amministrazioni, aziende e studi professionali che inviano bandi e proposte - in formato testo/RTF, doc/MS Word o pdf/Acrobat - alla casella bandi@ingegneri-ca.net si assumono interamente la responsabilità per la correttezza delle informazioni fornite. Per i bandi ricevuti su carta non sempre è possibile mettere a disposizione il testo integrale sul sito. In caso di offerte di lavoro, l'identità dell'azienda o dello studio professionale può non essere inserita nell'annuncio per motivi di riservatezza, ma è comunque nota alla segreteria.
Due offerte di lavoro a Olbia
Uno studio tecnico cerca due ingegneri per una collaborazione a tempo indeterminato, presso la sede di Olbia. Sono richiesti laurea quinquennale (vecchio ordinamento, preferibilmente indirizzo trasporti o strutture); voto di laurea superiore a 105/110; precedenti esperienze di almeno 2-3 anni presso uno studio tecnico, una pubblica amministrazione, un'impresa o come libero professionista; buona conoscenza della lingua inglese. Conoscenze software, competenze tecniche ed eventuali corsi frequentati dovranno essere indicati nel curriculum vitae, da spedire all'ing. Felice Boneddu.
Santa Giusta: bando revocato per il Villaggio pescatori
Il Comune di Santa Giusta ha revocato in autotutela il bando sul concorso di idee per il recupero del Villaggio dei pescatori, oggetto di una diffida inviata dall'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari. Due i punti contestati: tempi minimi non rispettati per la presentazione delle offerte (almeno 60 giorni, secondo l'art. 108, comma 3 del D. Lgs. 163/2006) e composizione della commissione (avrebbero dovuto farne parte il responsabile tecnico, due esperti e il segretario verbalizzante, mentre l'art. 84 comma 2 del D. Lgs. 163/2006 prescrive un numero dispari di componenti esperti nel settore a cui si riferisce il bando; fra l'altro - aveva rilevato l'Ordine nella lettera inviata all'amministrazione - non erano specificate le competenze per la selezione dei due esperti). Nella risposta, il Comune ammette la violazione dei termini fissati dalla norma, ma scrive che «si è ritenuto doveroso in via d'urgenza adottare ridotti tempi di presentazione delle proposte, stante l'incombente scadenza per la partecipazione al finanziamento regionale». Quanto alla commissione giudicante, la lettera spiega che i componenti erano tre, in quanto il segretario avrebbe avuto solo funzione verbalizzante. Nulla si dice invece sui criteri per la scelta degli esperti. La lettera conclude: «Stante la volontà di partecipare al bando regionale, poiché non sussistono ormai le condizioni temporali per indire un nuovo bando, è intenzione dell'Amministrazione ricorrere alle procedure negoziate o all'affidamento diretto». L'Ordine sta preparando una risposta. Il bando revocato era stato contestato anche dal Consiglio Nazionale Architetti e dall'Ordine degli Architetti della provincia di Oristano.
Giovani professionisti? Chiarimento su un bando a Urzulei
L'Ordine ha ricordato al Comune di Urzulei che l'art. 11, comma 8, della L.R. 5/2007 (obbligo di indicare, in qualità di co-progettista, un giovane professionista iscritto all'albo professionale da meno di cinque anni) non è applicabile nei confronti di un professionista che partecipi a una gara in forma individuale. Lo ha confermato l'Assessorato dei Lavori pubblici della Regione Sardegna, con l'atto di indirizzo interpretativo e applicativo di cui alla circ. prot. n. 2075 del 1º agosto 2008. Per questo motivo il Comune è stato invitato a rettificare il bando per l'aggiornamento dell'elenco di professionisti per il conferimento di incarifichi di importo stimato inferiore a 100.000 euro.
Amianto: contributi dalla Provincia di Carbonia-Iglesias
La Provincia di Carbonia-Iglesias ha riaperto i termini del bando che prevede contributi ai privati per la bonifica e lo smaltimento dei manufatti contenenti amianto: restano da assegnare 148.510,55 euro su un finanziamento complessivo di 353.064. I contributi sono pari al 40% della spesa complessiva ammissibile, fino ad un massimo di 5.000 euro, IVA esclusa. Le richieste dovranno essere presentate entro le 12 di venerdì 30 aprile 2010. Il bando integrale e la documentazione allegata possono essere scaricati dal sito della Provincia.
Villasimius, idee grafiche per cultura e spettacolo
Il Comune di Villasimius ha bandito un concorso di idee per la realizzazione di un logo e di un manifesto per le attività di cultura e spettacolo. La documentazione è a disposizione sul sito dell'amministrazione. Scadenza: 15 marzo 2010.
Comune di Assemini, niente bollo per le domande
Le domande di inserimento in una lista di professionisti per l'affidamento di incarichi di importo inferiore ai 100.000 euro possono essere presentate in carta semplice. Lo ha ribadito l'Ordine, in risposta a una richiesta di esame fatta dal Comune di Assemini in vista della pubblicazione di un avviso pubblico. Nella lettera inviata all'amministrazione, si ricorda che “elenchi e ruoli concernenti l'ufficio del giudice popolare, la leva militare ed altre prestazioni personali verso lo Stato, le regioni, le province ed i comuni, nonché tutte le documentazioni e domande che attengono a tali prestazioni e le relative opposizioni,” sono esenti dall'imposta di bollo in modo assoluto (allegato B del DPR n. 642 del 26 ottobre 1972, punto 2). Nella prima stesura dell'avviso di gara (articolo 2, lettera c, “descrizione della struttura tecnica ed organizzativa posseduta e comunque a disposizione del candidato”) inoltre sono richiesti i nomi dei “giovani professionisti”. «Nel caso in cui l'Amministrazione facesse riferimento all'obbligo di individuare un giovane professionista quale co-progettista ai sensi dell'art. 11, comma 8, della L.R. 5/2007 si fa presente che sulla non applicabilità dell'articolo succitato nei confronti dei singoli professionisti si è già espresso, anche a seguito di richiesta da parte di codesto Ordine, l'Assessorato dei Lavori pubblici della Regione Sardegna, con l'atto di indirizzo interpretativo e applicativo di cui alla circ. prot. n. 2075 del 1º agosto 2008».
Seui e Bosa: un errore la richiesta di un giovane co-progettista
Nonostante ripetuti interventi dell'Ordine, molte amministrazioni pubbliche continuano ad inserire nei propri bandi, fra i requisiti di partecipazione alle gare, la designazione come co-progettista di un giovane professionista “in possesso dei requisiti previsti dalla normativa europea e iscritto all'Albo da meno di cinque anni”. Le ultime segnalazioni riguardano due bandi dei Comuni di Seui (Aggiornamento della short list di esperti per l'affidamento di attività specialistiche, collaudo di lavori pubblici, servizi di consulenza geologica ed archeologica, ambiente, territorio e sicurezza) e di Bosa (Aggiornamento dell'elenco di operatori per l'affidamento dei servizi tecnici di ingegneria e architettura, di importo stimato inferiore a 100.000 euro). Ad entrambe le amministrazioni l'Ordine ha ricordato la non applicabilità nei confronti dei singoli professionisti dell'art. 11, comma 8, della L.R. 5/2007, come chiarito anche dall'Assessorato regionale dei Lavori pubblici (circolare prot. n. 2075 del 1º agosto 2008). Nel bando del Comune di Seui si legge inoltre che “l'Ente si riserva la facoltà di affidare incarichi collegiali a più professionisti senza obbligo di costituzione in ATI”. A questo proposito l'Ordine rileva che la possibilità di affidare incarichi collegiali è prevista all'art. 90 comma g) del D. Lgs. 163/2006, ma «è consentito l'affidamento di incarichi a RTP di tipo verticale con indicazione puntuale nel bando di gara delle prestazioni di servizi principali e di quelle secondarie (art. 37, comma 2): se così non fosse, si incorrerebbe nella cosidetta fattispecie dell'artificioso frazionamento dell'incarico». Entrambe le amministrazioni sono state invitate a rettificare i bandi nei punti contestati. Il Comune di Bosa ha risposto tempestivamente, annunciando di aver provveduto alla rettifica ed esprimendo apprezzamento per la proposta di collaborazione per un esame preventivo dei bandi.
Bando annullato a Lodè: il TAR condanna il Comune a pagare le spese
Il bando contestato era stato annullato per scelta dell'amministrazione, ma il Comune di Lodè dovrà pagare all'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari le spese di giudizio per il ricorso presentato al TAR Sardegna lo scorso anno. Lo prevede la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale depositata in segreteria il 19 febbraio 2010. L'Ordine aveva chiesto l'annullamento del bando di gara sulla riqualificazione urbana della borgata di Sant'Anna (progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, indagini e studi geologici e geotecnici, rilievi topografici, direzione lavori, contabilità e misura e coordinamento per la sicurezza). Nel ricorso si contestava l'imposizione ai partecipanti di una cauzione o fideiussione pari al 2% e la mancanza dei criteri per la valutazione delle offerte tecniche. Alcuni mesi dopo il ricorso - e dopo essersi costituito in giudizio, difendendo il proprio provvedimento - il Comune aveva scelto di annullare in autotutela il bando di gara e gli atti successivi della procedura (determinazione n. 111 del 30 novembre 2009 firmata dal responsabile del servizio tecnico). Nel dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, i giudici del TAR hanno preso atto del fatto che «l'annullamento degli atti è avvenuto per motivi diversi rispetto alle censure dedotte con il ricorso», ma hanno condannato l'amministrazione comunale al pagamento delle spese di giudizio in favore del ricorrente, ritenendo che «la natura della controversia, la valutazione complessiva della vicenda ed il contegno delle parti giustifichino l'applicazione della regola della soccombenza virtuale tenuto conto della complessiva fondatezza della pretesa del ricorrente, quanto al primo motivo di ricorso. Va affermato il principio secondo cui il sistema delle garanzie previsto dalla legge non è suscettibile di interpretazioni estensive. Inoltre, posto che l'attività amministrativa deve essere incentrata sul principio di non aggravamento del procedimento, non può sfuggire a questa logica la pubblica gara che non deve essere caratterizzata da un ingiustificato aggravamento degli oneri di accesso». Nel frattempo il bando per la riqualificazione urbana della borgata di Sant'Anna è stato ripubblicato e poi rettificato in seguito a un ulteriore intervento dell'Ordine, che aveva contestato che nel disciplinare di gara fossero richieste giustificazioni sulla congruità dell'offerta, ai sensi e per gli effetti dell'art. 86 comma 5 D. Leg.vo 163/2006 (comma che è stato abrogato dall'articolo 4-quater, comma 1, lettera b della legge 102 del 2009).
Elenco professionisti, il Comune di Guspini integra il bando
Il Comune di Guspini modificherà il bando sull'istituzione di un elenco di professionisti per il conferimento di incarichi di importo stimato inferiore a 100.000 euro, accogliendo le obiezioni espresse dall'Ordine con una lettera del 16 febbraio. L'amministrazione ha risposto che all'articolo 3 il bando sarà integrato, per precisare che - ai sensi della circolare dell'assessore regionale dei Lavori pubblici n. 2075 del 1º agosto 2008 - l'obbligo di indicare un giovane professionista quale co-progettista «deve intendersi in questa fase limitato ai soli operatori che, per propria scelta organizzativa, intendano partecipare in raggruppamento». In seguito a tale rettifica, il termine per la presentazione delle istanze sarà prorogato alle 12 del 13 marzo 2010.
Ales: avviso rettificato dopo la segnalazione dell'Ordine
Il Comune di Ales ha rettificato e integrato l'avviso sulla formazione di un elenco di professionisti per l'affidamento di incarichi di importo inferiore ai 100.000 euro. In una lettera del 25 gennaio, l'Ordine aveva segnalato all'amministrazione la non applicabilità della norma in base alla quale si richiedeva di “indicare, in qualità di co-progettista, almeno un professionista iscritto all'albo professionale, ovvero in possesso dei corrispondenti requisiti previsti dalla normativa europea, da meno di cinque anni”. Sulla non applicabilità «nei confronti dei singoli professionisti - ricordava l'Ordine - si è già espresso l'Assessorato dei Lavori pubblici con l'atto di indirizzo interpretativo e applicativo di cui alla circ. prot. n. 2075 dell'1/8/2008». Dopo la rettifica dell'avviso, il Comune aveva prorogato al 15 febbraio il termine per la presentazione delle domande.
Edilizia popolare a Sanluri: bando revocato
Il Comune di Sanluri ha deciso la revoca del bando per la progettazione definitiva, direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori di recupero di alloggi di edilizia popolare da assegnare a canone sociale (importo complessivo 2.202.422,00 euro). In una lettera del 7 gennaio, l'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari aveva contestato la riduzione - a monte - degli onorari (“di un'aliquota non inferiore al 20%”) prevista nel disciplinare di gara. Si ricordava all'amministrazione che il Ministero delle Infrastrutture, con la circolare n. 2473 del 16 novembre 2007, aveva chiarito che “l'importo stimato dell'appalto […] è determinato dalla stazione appaltante al lordo della riduzione […] prevista per le prestazioni relative alla realizzazione di opere pubbliche o comunque di interesse pubblico, il cui onere è in tutto o in parte a carico dello Stato e degli altri enti pubblici. All'importo stimato è applicabile da parte dei concorrenti un ribasso unico, relativo agli onorari professionali e alle spese e comprensivo della riduzione di cui all'art. 4, comma 12-bis, del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 65, convertito nella legge 26 aprile 1989, n. 155, richiamato dall'art. 92, comma 4, del Codice”. In un successivo intervento (lettera datata 19 gennaio), l'Ordine aveva mosso un altro rilievo: «il quadro economico appare in contrasto con gli interventi previsti dal bando», in quanto «non considera alcun compenso per i lavori della categoria IIIa, IIIb e IIIc, nonostante fra gli interventi previsti siano compresi anche gli impianti (elettrico, di condizionamento, idrico e fognario, termico, ecc.)».
Piano rifiuti speciali, bando regionale corretto
L'Assessorato all'Ambiente della Regione Sardegna ha accolto uno dei rilievi mossi dall'Ordine (lettera del 18 gennaio 2010) al bando per l'affidamento del servizio di redazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti speciali e degli elaborati connessi alla Valutazione Ambientale Strategica e alla Valutazione di Incidenza Ambientale. Nella risposta inviata il 4 febbraio si legge che «in relazione all'istituto dell'avvalimento, questo Assessorato ha proceduto ad apportare le dovute correzioni al punto 7 del disciplinare, prorogando di conseguenza i termini per la presentazione delle offerte». Quanto alla contestata richiesta di una cauzione provvisoria, l'Assessorato scrive di non aver ritenuto pertinente la determinazione n. 6/2007 dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici in quanto «si riferisce a servizi di progettazione di lavori pubblici, mentre l'affidamento in argomento riguarda un servizio di pianificazione di settore. Pertanto a tal proposito non si ritiene necessario apportare modifiche al bando». Sui criteri per l'attribuzione dei punteggi, infine, «si ritiene che il bando sia conforme a quanto riportato all'art. 18, comma 2 della L.R. 5/2007 in base al quale “i soggetti indicano nel bando di gara e nel capitolato speciale il peso da attribuire a ciascun elemento e, ove necessario, sub elementi e sub pesi, per determinare l'offerta economicamente più vantaggiosa”. Pertanto a tal proposito - conclude la nota della Regione - non si ritiene necessario apportare modifiche al bando».
Nurri, il Comune risponde ai rilievi sul bando
Secondo il Comune di Nurri, non sono necessarie rettifiche al bando per un intervento di recupero del patrimonio edilizio con la realizzazione di alloggi a canone moderato (servizi di progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori). Rispondendo ai rilievi dell'Ordine, l'amministrazione fa notare innanzi tutto che il valore dell'incarico può essere ricavato dallo schema di parcella allegato al bando. Quando al riferimento alla categoria Id, «deriva dal fatto che gli immobili oggetto del recupero risalgono presumibilmente agli anni 30, si trovano all'interno del centro di antica e prima formazione dell'abitato e pertanto sussistono i vincoli imposti dal P.P.R. […] L'utilizzo parziale della categoria Id scaturisce dalla constatazione che non tutti i volumi esistenti potranno essere recuperati, a causa del loro avanzato stato di degrado. […] Tali considerazioni circa la descrizione e lo stato dei luoghi si desumono dal documento preliminare alla progettazione, anch'esso tra i documenti a disposizione […]». Per questi motivi, prosegue la lettera del Comune di Nurri, «l'intervento da progettare non può essere annoverato nel complesso alla categoria delle costruzioni civili semplici, con l'uso di metodologie standardizzate»: da qui la richiesta della laurea quinquennale per la partecipazione al bando. Quanto infine ai criteri di valutazione dell'offerta tecnica, l'amministrazione scrive: «si ritiene che la procedura di aggiudicazione non sia in contrasto con le disposizioni di cui all'art. 91, comma 2 del D.Lgs. 163/2006, in quanto, nella fase di selezione, il riferimento all'espletamento di servizi appartenenti alle medesime categorie dei lavori in argomento ha carattere esclusivamente quantitativo, finalizzato alla valutazione della idoneità degli aspiranti concorrenti a formulare un'offerta, che prescinde dagli aspetti qualitativi che comunque possono ritenersi correlati all'oggetto dell'appalto in quanto consentono di valutare il metodo ed il tipo di approccio a problematiche e situazioni analoghe, illuminando la qualità dell'offerta». A sostegno di questa interpretazione, nella lettera è citata una sentenza del Consiglio di Stato (n. 2770 del 9 giugno 2008).
Edilizia sostenibile: diffida per la Provincia di Olbia-Tempio
L'Ordine ha inviato alla Provincia di Olbia-Tempio una diffida a proposito del bando per l'affidamento del servizio di redazione di linee guida per la promozione dell'edilizia sostenibile nei regolamenti edilizi e negli strumenti di governo del territorio, l'audit energetico degli edifici di proprietà dell'amministrazione e per attività di formazione inerenti le energie rinnovabili e l'efficienza energetica. Tre i punti contestati: la mancanza della procedura di calcolo per la determinazione del valore dell'incarico, la richiesta di una garanzia provvisoria da presentare assieme all'offerta e la richiesta di una relazione che giustificasse il ribasso offerto in rapporto all'offerta tecnica formulata (richiesta quest'ultima fatta in base a una norma abrogata).
Ricorso dell'Ordine, il TAR sospende un bando del Comune di Olbia
Accogliendo il ricorso presentato dall'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari, il Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna (prima sezione) ha sospeso il bando del Comune di Olbia sul concorso di progettazione per l'area dell'ex Consorzio Agrario. Secondo i giudici del TAR, la richiesta di sospensiva meritava di essere accolta per «l'obbligo richiesto nel bando, anche per gli ingegneri che aspirano a partecipare alla gara da soli, di procurarsi un giovane ingegnere per rendere ammissibile la loro offerta». Sul secondo punto contestato nel ricorso (ribasso non inferiore al 20% della tariffa professionale nella determinazione del compenso) la sospensione invece non è stata concessa. L'udienza per l'esame del ricorso è stata fissata per il 23 giugno 2010.
PAI ad Assemini, il bando sarà modificato
Il bando del Comune di Assemini per la “redazione di uno studio per la definizione delle perimetrazioni del piano per l'assetto idrogeologico (P.A.I.) e delle opere relative di mitigazione del rischio in ambito urbano ed alla scala in ambito urbanistico” sarà rettificato, «per sgombrare il campo da qualsiasi tipo di interpretazione». Lo ha annunciato l'amministrazione - in risposta ai rilievi mossi dall'Ordine - spiegando che l'obiettivo per il momento era solo l'acquisizione di una lista di professionisti: ancora non sono state stanziate le necessarie risorse finanziarie per procedere all'affidamento dell'incarico. L'Ordine ha risposto immediatamente, ribadendo lo «spirito di fattiva collaborazione» e chiedendo notizie sugli ulteriori atti assunti par garantire un corretto svolgimento della procedura. Oltre alla mancanza di alcuni elementi essenziali (importo dell'incarico, criteri per l'affidamento), l'Ordine aveva fatto notare una incongruenza: «gli articoli 24 e 25 delle Norme di attuazione del PAI della Sardegna impongono che gli studi di compatibilità idraulica e di compatibilità geologica e geotecnica siano firmati rispettivamente da un ingegnere esperto nel settore idraulico e un geologo e da un ingegnere esperto in geotecnica e da un geologo. Visto l'oggetto dell'incarico, appare dunque non giustificata la scelta di selezionare i professionisti sulla base della loro comprovata esperienza nel settore della pianificazione urbanistica».
Porto turistico a Cala Gonone: bando da rettificare
L'Ordine ha chiesto al Comune di Dorgali una rettifica e un'integrazione del bando per l'affidamento di un incarico professionale che riguarda l'ampliamento e l'ammodernamento del porto turistico di Cala Gonone. In una lettera datata 7 gennaio, sono stati mossi all'amministrazione alcuni rilievi. Per cominciare, nel bando non è specificata l'entità dei lavori, né la classe e categoria, e non è allegata all'avviso la procedura di calcolo per la determinazione del valore dell'incarico: «tale mancanza è tanto più rilevante in quanto rende impossibile agli interessati la verifica del possesso o meno dei requisiti di capacità tecnica». Quanto poi all'attribuzione dei punteggi, l'Ordine fa notare che «considerata la preponderanza del peso attribuito alle “caratteristiche qualitative e metodologiche che si applicheranno nell'espletamento dell'incarico” (40 punti), e alla “struttura organizzativa” (30 punti), appare necessario definire […] due o più sub criteri con i quali saranno valutate le offerte tecniche; ciò per garantire la massima trasparenza nelle operazioni di valutazione, pur nel rispetto della potestà decisionale dei singoli commissari». Si fa notare infine che «non è previsto alcun criterio per la valutazione delle offerte economiche» e «non è specificato il metodo di calcolo applicato per la determinazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa».
Sant'Andrea Frius, niente bollo sulle domande
Le “prestazioni personali verso lo Stato, le regioni, le province ed i comuni, nonché tutte le documentazioni e domande che attengono a tali prestazioni e le relative opposizioni” sono esenti dall'imposta di bollo in modo assoluto. L'Ordine lo ha ricordato al Comune di Sant'Andrea Frius, che ha previsto la domanda in bollo nel bando per la costituzione di un elenco di professionisti da invitare alla procedura negoziata per l'affidamento di un incarico professionale che riguarda la ristrutturazione della biblioteca comunale. La lettera inviata il 4 gennaio ribadisce che «tale specifica richiesta non appare necessaria per poter partecipare a codesto bando, nè tanto meno può considerarsi motivo di esclusione».
Progetti e fotografie per il “Premio del paesaggio”
La Regione Sardegna ha pubblicato il bando per la quarta edizione del “Premio del paesaggio”, che prevede due sezioni: progetti (montepremi complessivo di 68.000 euro) e fotografie (37.000 euro). La sezione progetti, a sua volta articolata in quattro categorie, selezionerà gli interventi che abbiano apportato un contributo di qualità nelle trasformazioni del territorio. Per ciascuna sezione sono previste due candidature, senior e junior. Tutta la documentazione è a disposizione sul sito della Regione.
Unione del Logudoro, contestata la richiesta di cauzione
Le stazioni appaltanti non possono richiedere ai professionisti garanzie aggiuntive o difformi da quelle previste e disciplinate dall'art. 111 del D.Lgs. n. 163/2006. L'Ordine Ingegneri della provincia di Cagliari lo ha ricordato all'Unione del Logudoro a proposito di un bando per la predisposizione del Piano di Emergenza Comunale (P.E.C.) e del Piano di Emergenza Intercomunale relativo al rischio idraulico e idrogeologico per i Comuni appartenenti all'Unione. Nella lettera del 23 dicembre 2009, l'Ordine ha contestato vari profili di illegittimità ed ha chiesto un'integrazione e una rettifica dei documenti di gara.
Santa Teresa di Gallura, il Comune accoglie i rilievi dell'Ordine
Il Comune di Santa Teresa di Gallura ripubblicherà l'avviso per l'affidamento di un carico di consulenza e attività sistemistica informatica (importo annuo: 27.500,00 €) modificandolo e integrandolo sulla base dei rilievi mossi dall'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari. Lo ha annunciato l'amministrazione con una nota datata 15 dicembre, comunicando che la gara era andata deserta. Le osservazioni contenute nella lettera dell'Ordine (10 dicembre 2009) riguardavano diversi profili di illegittimità (computo dei requisiti, trasparenza della procedura).
Elenco professionisti: illegittimità nel bando a Tempio
Importo minimo del ribasso, modalità di affidamento, attribuzione dei punteggi, criteri di valutazione e pesi: sono questi i profili di illegittimità che l'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari ha rilevato nel bando pubblicato dal Comune di Tempio Pausania per la costituzione di un elenco di professionisti per il conferimento di incarichi di importo inferiore a 100.000 euro (ai sensi dell'art. 91 del D.Lgs. n. 163/06 e dell'art. 62 comma 1 del DPR 554/99 ed ai sensi dell'art. 11 della L.R. 7 agosto 2007, n. 5). I rilievi sono stati mossi all'amministrazione in una lettera datata 17 dicembre.
Assunzione al Comune di Capoterra: critiche al bando
Il Comune di Capoterra ha pubblicato un bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di “funzionario tecnico ingegnere” (categoria giuridica D3, con contratto a tempo pieno e indeterminato), ma a giudizio dell'Ordine Ingegneri della provincia di Cagliari il computo dei requisiti è illegittimo. Si attende la risposta del Comune alla lettera datata 17 dicembre 2009.
Centro storico a Guamaggiore: bando contestato
L'Ordine Ingegneri della provincia di Cagliari ha mosso alcuni rilievi al Comune di Guamaggiore per il bando di affidamento del servizio di ingegneria e architettura inerente la progettazione definitiva ed esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, la direzione lavori, la misura e contabilità relativi ai lavori di “Riqualificazione urbana del centro storico”. In una lettera datata 17 dicembre, si contestano vari profili di illegittimità: avvalimento, computo dei requisiti, corrispettivi dei servizi.
Incarichi fiduciari a Gesico: rilievi al bando
Il Comune di Gesico ha adottato un metodo non legittimo per la determinazione dei corrispettivi nell'affidamenti di incarichi fiduciari. È questa la motivazione della lettera che il 17 dicembre è stata inviata all'amministrazione, a proposito di un bando per l'aggiornamento della banca dati di professionisti qualificati per l'affidamento di incarichi fiduciari di importo inferiore a 100.000 euro.
Ferservizi, registrazione online per i professionisti
La Ferservizi s.p.a. (Gruppo Ferrovie dello Stato) segnala l'attivazione di una piattaforma web per la gestione telematica dell'iscrizione all'albo dei servizi professionali e per lo svolgimento delle gare on line fino al limite massimo di 100.000 euro, nel rispetto della normativa vigente in materia di appalti pubblici. Gli ingegneri interessati troveranno ogni informazione sul Portale acquisti dei servizi professionali.