Linee Guida ANAC: approvazione in via definitiva

Data di pubblicazione: 
Giovedì, Settembre 22, 2016

Fare il punto, in maniera chiara e precisa, sui provvedimenti ad oggi adottati o le bozze di consultazione preliminari predisposte in attuazione del Nuovo Codice degli Appalti. Con questo obiettivo, su stimolo dell’Ordine degli Ingegeneri della Provincia di Cagliari, gli avvocati Federica Rizzo e Gianni Di Paolo hanno stilato un documento (che qui potete leggere in versione integrale) che dopo aver fornito alcuni brevi cenni sulla natura dei provvedimenti in esame, focalizza l'attenzione sul settore dei servizi di ingegneria e architettura, senza però tralasciare gli ulteriori ambiti di intervento dell'Autorità e del Legislatore (come nel caso del D.M. Giustizia del 17.6.2016).

LE LINEE GUIDA 

È notizia di questi giorni l’approvazione in via definitiva delle delle linee guida Anac sull'affidamento dei servizi di ingegneria e architettura. Mettiamo a disposizione il testo definitivo qua.

Tra i passaggi più significativi di quanto approvato segnaliamo la parte che si occupa della determinazione del corrispettivo che richiamano le tabelle previste dal decreto ministeriale del 2016: "fino a quando, in attuazione del disposto di cui all’art. 24, comma 8, il Ministro della giustizia non avrà approvato le nuove tabelle dei corrispettivi, come previsto dallo stesso art. 216, comma 6, al fine di determinare l’importo del corrispettivo da porre a base di gara (come sarà precisato meglio oltre) per l’affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura e gli altri servizi tecnici, occorre fare riferimento ai criteri fissati dal decreto del Ministero della giustizia 17 giugno 2016 (Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell'art. 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016)."

Tale disposizione merita un'opportuna riflessione dal momento che nella determinazione del corrispettivo da porre a base d’asta nelle gare di progettazione gli importi determinati con il decreto ministeriale 17.6.2016 continuano ad essere un riferimento e non un obbligo, nonostante le stesse linee guida menzionino l’articolo 9, comma 2 del decreto-legge n. 1/2012 convertito dalla legge n. 27/2012 modificato, successivamente dall’articolo 5 della legge n. 134/2012 ove è precisato che “Ai fini della determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all'architettura e all'ingegneria di cui alla parte II, titolo I, capo IV del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, si applicano i parametri individuati con il decreto di cui al primo periodo...”. Ed, inoltre, dovrà essere attentamente valutata l'applicazione pratica di quanto stabilito al paragrafo VI.1.3 per cui "Al fine di agevolare la partecipazione dei giovani professionisti si suggerisce alle stazioni appaltanti di prevedere, in ogni caso, criteri di valutazione che valorizzino gli elementi di innovatività delle offerte presentate".

 
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