La legge Urbanistica in discussione al Consiglio Regionale.

Data di pubblicazione: 
Mercoledì, Marzo 29, 2017

«La legge urbanistica era un provvedimento necessario e adesso finalmente c'è. Contiene tanti aspetti positivi, anche se noi avremmo voluto un testo per alcuni aspetti più coraggioso». L’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari si inserisce nel dibattito sulla nuova legge Urbanistica in discussione in Consiglio regionale. Il presidente Gaetano Nastasi, in un’intervista rilasciata all’Unione Sarda, ha sottolineato come il testo approvato dalla Giunta abbia luci ed ombre. E tra le ombre, forse il problema principale è quello della mancanza di un coordinamento intermedio tra i piani regionali, come il Ppr, il piano di assetto idrogeologico, il piano di gestione del rischio delle alluvioni, per esempio. «Su questo – spiega Nastasi – servirebbe una pianificazione intermedia per disciplinare settori importanti, come energia e agricoltura, che hanno un impatto fondamentale sull'economia e sullo sviluppo del territorio. Oggi il coordinamento è lasciato agli accordi di pianificazione e di programma». Secondo i tecnici dunque, ciò che manca e che darebbe una marcia in più allo strumento in discussione è in definitiva una visione strategica ampia e di lungo periodo

Alle amministrazioni locali, inoltre devono essere dati gli strumenti per mettere in atto quanto previsto dalle norme: «È necessario investire nelle competenze – sottolinea Nastasi – rafforzare gli uffici in modo che siano in grado di mettere in pratica quanto prescrivono le leggi». Una posizione che l’Ordine ha già espresso direttamente al presidente della Regione Pigliaru in una lettera a lui indirizzata.

La Regione, in ogni caso, si sta muovendo nella giusta direzione, innanzi tutto per aver stimolato un confronto. Tra i punti maggiormente positivi della legge, Nastasi sottolinea l’istituzione del regolamento edilizio unico regionale che fissa regole univoche per i Comuni, non più interpretabili: «Positivo anche il fatto che gli imprenditori agricoli potranno costruire, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge e senza speculazioni, nelle campagne». Da valutare l’impatto di uno strumento come quello dei premi, che per esempio consentiranno agli alberghi, dentro e fuori i 300 metri dal mare, di aumentare le cubature del 25% (identico premio è stabilito per gli interventi a favore del risparmio energetico). Tutto sta nella gestione: «se gestiti correttamente, tali strumenti possono riparare a errori del passato e migliorare il patrimonio urbanistico».

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