Jobs Act autonomi: tutte le novità del decreto

Data di pubblicazione: 
Venerdì, Giugno 23, 2017

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 13 giugno scorso è entrato in vigore il cosiddetto “Jobs Act Autonomi”. Il Ddl estende una serie di diritti e tutele ai titolari di Partita Iva e, per la prima volta in Italia, disciplina lo “smart working”, ovvero il rapporto di lavoro subordinato che prevede forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi senza precisi vincoli di orario o di luogo di impiego e con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici.

Il provvedimento, strutturato in 26 articoli, è diviso in due insiemi di norme: nella prima parte viene introdotto un sistema di tutele sul piano economico e sociale per i lavoratori autonomi; nella seconda, invece, vengono regolate modalità flessibili di esecuzione di prestazioni lavorative subordinate. 

Tra le principali novità del primo capo della legge ci sono: la nullità di clausole relative a modifiche unilaterali, recesso e termini di pagamento, gli atti pubblici affidati ai professionisti, le prestazioni sociali aggiuntive, l’estensione della disoccupazione mensile (DIS-COLL), l’applicazione del congedo parentale, l’estensione di tutele per gravidanza, malattia e infortunio, la deducibilità delle spese per formazione e aggiornamento professionale, l’attivazione di sportelli per il lavoro autonomo presso i centri per l’impiego, la previsione di nuove norme per la sicurezza del lavoro e salute preso gli studi professionali, l’indicazione alle amministrazioni di promuovere la partecipazione dei professionisti autonomi agli appalti per prestazioni di servizi e consulenza.

Per quanto riguarda invece il secondo capo, dedicato al lavoro agile (o “smart working”), invece sono previste norme per regolare nuove forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell'attività lavorativa da stipulare in forma scritta. Inoltre viene previsto il diritto ad un trattamento economico e normativo non inferiore a quello complessivamente applicato, in attuazione dei contratti collettivi nazionali e aziendali, nei confronti dei lavoratori che svolgono le medesime mansioni esclusivamente all'interno dell'azienda.

A breve OIC produrrà e metterà a disposizione degli iscritti attraverso tutti i suoi canali un approfondimento sulla nuova normativa, una vera e propria guida, incentrata sulle problematiche e le opportunità che riguardano i professionisti del settore ingegneristico, redatta con l’obiettivo di supportare i tanti colleghi autonomi iscritti al nostro ordine.

LEGGI LA CIRCOLARE CNI DEDICATA ALLE NOVITÀ DEL JOBS ACT

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