Efficienza della PA, sviluppo e lotta alla corruzione. Solo un'amministrazione efficiente può essere motore di sviluppo

Data di pubblicazione: 
Mercoledì, Febbraio 15, 2017

L’OIC interviene sull’argomento a Panorama Sardo, il programma di approfondimento di Sardegna Uno. Un tema importante che sarà al centro dell’azione di OIC nella prima parte dell’anno, una questione riportata recentemente al centro delle cronache anche a livello nazionale dopo l’intervento del procuratore generale Claudio Galtieri all’inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei conti.

 

 

 


L’invito a lavorare insieme per dare il proprio contributo alla soluzione dei problemi che causano inefficienza nella PA allontanando gli investimenti e influendo sulla qualità delle opere chiude l’intervento del presidente di OICGaetano Nastasi ospite lo scorso 8 febbraio a Panorama Sardo, trasmissione di approfondimento di Sardegna Uno. (L'intera trasmissione è disponibile all'indirizzo: http://www.sardegna1.tv/videogallery/panorama-sardo-08-02-2017/ )

“L’inefficienza porta alla corruzione”. Il monito del magistrato e la posizione di OIC.

Combattere l’inefficienza della macchina burocratica non significa soltanto creare un terreno fertile per gli investimenti e per la crescita. Significa anche lottare contro la corruzione.

«È l'inefficienza a creare ampie zone oscure in cui si possono facilmente inserire e nascondere conflitti d'interesse e corruzione». Sono parole del procuratore generale Claudio Galtieri pronunciate all’inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei conti. Durante il suo discorso, l’alto magistrato ha specificato che «occorre tenere salda la consapevolezza che nessuna azione di contrasto può assicurare risultati consistenti nel tempo, se non accompagnata da un forte recupero di quei valori etici che solo l’esempio e l’educazione nella scuola e nella famiglia possono determinare, così richiedendosi la collaborazione non solo di altre istituzioni, ma dell'intera società civile». 

Una posizione pienamente condivisa dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari: lotta alla corruzione deve essere sinonimo di lotta alla cattiva amministrazione.

Un’azione che deve partire dal basso. Il recente esito referendario sembra chiudere definitivamente più di un trentennio di tentativi riformistici della costituzione.  In questo scenario la ricerca delle soluzioni per risolvere il problema di uno stato lento ed inefficiente, con distribuzione delle funzioni e organizzazione della PA obsoleta, passa necessariamente attraverso un approccio dal basso.

L’azione degli Ingegneri

Dal canto nostro, come professionisti che lavorano a stretto contatto o all’interno della PA, possiamo contribuire a costruire la consapevolezza del problema e a immaginare una prospettiva per uscire dall'impasse del momento. Per questo OIC ha deciso di mettere il tema dell’efficienza della PA al centro della sua azione in questa prima parte del 2017.

Lavorare, dunque, sui rami bassi dell'amministrazione, dove spesso mancano le strutture necessarie e abbondano quelle superflue, dove i processi produttivi sono arcaici e le procedure si concludono in tempi lunghissimi.

Veniamo da anni di spending review in cui la soluzione di tutti i mali è stata il blocco delle assunzioni, ed invece i costi della macchina pubblica sono aumentati sensibilmente.

Come parlare di efficienza della PA senza parlare di investimenti per costruire e valorizzare il capitale umano, perseguire l'integrazione delle competenze, la giusta attribuzione delle funzioni e l'adeguamento dell'organizzazione alle esigenze di erogazione dei servizi all'esterno?

Siamo convinti che migliorare i servizi voglia dire migliorare l'impatto dell'attività amministrativa pubblica sullo sviluppo del paese, vuol dire dare fiducia a chi fa innovazione e investe in qualità, crediamo che le PA debbano tornare ad essere centrali per il sostegno alla crescita economica e sociale della nazione.

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