Due giorni di InCoscienza con le Officine Permanenti

Data di pubblicazione: 
Lunedì, Luglio 25, 2016

Per due giorni, sul palco del Teatro Civico di Cagliari è stato il tempo dell'InCoscienza. E, per l’occasione, il format culturale inaugurato lo scorso anno insieme all’Associazione IC - #Officinepermanenti - è diventato un Festival: un’indagine collettiva sui temi della società, del territorio, dell’arte, della letteratura, della cittadinanza e dell’identità urbana. Luogo di sperimentazione e progettazione in corso d’opera, ma soprattutto di creazione di prototipi, le Officine sono il simbolo dell'idea che da tempo muove l'azione dell'Ordine degli ingegneri cagliaritani: promuovere il confronto e la collaborazione tra tutte le anime della comunità per affrontare al meglio qualsiasi tipo di problematica e di sfida. Ma questo format rappresenta anche l'occasione  

Officine Permanenti 2016, Dandy Massa e Gaetano Nastasi

A legare le trame concettuali quest’anno è stato il filo conduttore dell’InCoscienza, che ha fatto da punto cardinale della nuova narrazione di #Officinepermanenti in un susseguirsi dinamico di performance artistiche, dibattiti, talk, musica, mostre, immagini. Due serate in cui insieme a 39 associazioni, 49 speaker, 15 artisti, 2 laboratori, 12 scuole, 8 live performance e tantissimi amici abbiamo smontato e rimontato linguaggi, idee, espressioni intorno al tema dell’InCoscienza.

Officine Permanenti 2016, la squadra OIC sul palco 

LA PRIMA GIORNATA

Il Festival si è dipanato in uno scenario in movimento: seguendo i suoi ritmi cadenzati i 4 writers Daniele Gregorini, Blek, Kofa e Marcello Marinelli hanno interpretato il tema InCoscenza sui pannelli che hanno fatto da sfondo a dibattiti, talks e alle performance che si sono susseguite nello splendido contesto del Teatro Civico di Cagliari. 

"Paris" è stato il titolo della prima sessione della due giorni. "Assieme" la platea ha riflettuto sul fenomeno migratorio, capace di trasformare la nostra società e la percezione che abbiamo di noi stessi.

Ad aprire la sessione di confronto sul tema dell'InCoscienza e la migrazione ecco le sovrapposizioni, momento di incontro dedicato alle scuole e al percorso di formazione delle coscienze individuali e collettive. In questo spazio sono stati presentati tra gli altri i progetti RAIN e Gocce di Poesia che hanno coinvolto circa 80 ragazzi e 14 docenti di diversi istituti scolastici. 

Il programma è poi proseguito con il modulo dedicato all'accoglienza, moderato da

Valentina Locci con Mauro Tuzzolino, animato da diversi ospiti tra cui lo scrittore Davide Camarrone, la ricercatrice Lilli Pruna, il fondatore della "Domus de Luna" Ugo Bressanello e lo scrittore senegalese Kilap Gueye.

Officine Permanenti, sul palco per parlare di immigrazione

A seguire ancora Sovrapposizioni tra gli esponenti di OIC, di IC, UP school, ACTA e Cerchi concentrici. In parallelo il laboratorio per bambini P4C_philosophy for children. La serata è poi entrata nel vivo con la live-performance dell'artista Luana Maoddi seguita dai talks "Esami di InCoscienza". Si sono succeduti sul palco tra gli altri il filosofo Silvano Tagliagambe, l'attore e regista Franco Origo, il giornalista Tore Cubeddu, il presidente dell'associazione IC e vice presidente dell'ordine nazionale Gianni Massa.

 

Live performance si Luana Maoddi 

LA SECONDA GIORNATA

Comunicazione e territorio. Etica e incoscienza. La seconda giornata è stata dedicata alla riflessione su questi temi.

La serata si è aperta con le Sovrapposizioni: occasione di riflessione su linguaggi, paesaggi e identità e su quanto incida sulla coscienza dei popoli l'immagine che di essi viene comunicata all'esterno. Sono intervenuti Giuditta Cavallini della Locanda dei Buoni e Cattivi, Stefano Gregorini di UrbanCenter, Luca Pirisi di ProPositivo, Massimiliano Manis e Angelo Loggia di Cerchi Concentrici.

Dalle 18.30, per la sessione "Sciri" moderata dal presidente di OIC Gaetano Nastasi, la platea ha assistito ad una riflessione sul tema della comunicazione contemporanea e territorio. Tra gli altri hanno partecipato Matteo Murgia, lo scienziato dell'osservatorio di Cagliari autore dello studio sui buchi neri effettuato attraverso il Sardinia Radio Telescope, Davide De Crescenzo, giornalista responsabile comunicazione della regione Toscana, Roberto Eleuteri ingegnere ed esperto nel settore della formazione, l'archeologo Roberto SiriguMassimiliano Manis ingegnere dell'associazione Mineraria Sarda.

In contemporanea nella sala al primo piano del teatro si è svolto lo spettacolo-laboratorio per bambini "SuperCittadini", organizzato da Compagnia B e associazione ICs

Officine Permanenti, tra le mostre anche "intersezioni", a cura della Scuola di Formazione

Contest Intersezioni

mostra "30 anni mamma" durante Officine permanenti 2016

A seguire ancora Sovrapposizioni tra gli esponenti di OIC, della Scuola di formazione OIC, del CNI, e di Sustainable Happiness, Sjmthech e Cerchi concentrici. Dopo l'aperitivo sono saliti sul palco Emanuele Contis e Andrea Granitzio con il loro innovativo progetto Indòru, fresco vincitore del concorso nazionale Scintille ideato da Gianni Massa.

Sul palco di officine permanenti si parla di incoscienza

Vincenzo La Ferla e Maria Sciola sul palco di Officine Permanenti

Alle 20.45 ancora "Esami di InCoscienza", con i talks di Vincenzo La Ferla e Maria Sciola, sul concetto di sovrapposizione di linguaggi tra arte e musica, il vice presidente OIC Gianluca Cocco, lo scrittore Andrea Deplano e i Tenores di Fonni hanno mostrato al pubblico l'incoscienza del ritmo nel canto a tenore e dimostrato, smontando e rimontando il coro di voci, come da toni tanto differenti si possa creare un'armonia.

La seconda edizione di #Officinepermanenti, si è chiusa quindi con la live performance "Visioni Verdiane" fra surreale e realtà di Maria Cristina Ardu, Paola Spissu, Mauro Secci e Lorenzo Erdas.

Officine Permanenti, sul palco i Tenores di Fonni e Andrea Deplano

CI VEDIAMO NEL 2017

Arrivederci al prossimo anno. Un ringraziamento doveroso a chi è venuto da lontano per partecipare al Festival, ai rappresentanti del network giovani, consiglieri nazionali e presidenti ordini d'Italia, nonché all'assessore comunale alla Cultura Paolo Frau. Un grazie speciale ad enti, associazioni, artisti, partner e sponsor che col loro contributo hanno permesso la realizzazione del festival #Officinepermanenti.

Ringraziamenti a parte per: Francesco Accardo, Alessandro Congiu e tutto il team che con loro si è occupato della regia audio video. Mario Vincenti per le registrazioni video e la diretta streaming. Relive Comunication per la grafica e la gestione web e social dell'evento. Michele Salis per la comunicazione. Marianna Fiori e Matteo Rocca per l'assistenza e il coordinamento degli allestimenti  sul palco. Alessandra Sulis, Giulia e Sofia Massa, Michael Hernandez, Giuseppe Podda e la segreteria di OIC per il supporto logistico, allestimenti, accoglienza e buffet.

La street art ad Officine Permanenti

Opera in corso durante officine permanenti 2016

Ancora opere in corso a margine del festival officine permanenti

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