Disegno di Legge per l'istituzione dell'Agenzia per l'Energia della Sardegna: gli emendamenti proposti dall'OIC

Data di pubblicazione: 
Martedì, Ottobre 27, 2015

L'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cagliari era presente alla seduta della V° commissione del Consiglio Regionale della Sardegna (che si occupa di industria, commercio, artigianato, turismo, cooperazione, energia, attività estrattive, forestazione, agricoltura, caccia, pesca, acquacoltura), per esporre le osservazioni in merito al provvedimento che istituisce l'Agenzia per l'Energia della Sardegna.

Ecco gli emendamenti presentanti: 

Leggi il documento

 

Abbiamo colto con favore la volontà di istituire l'Agenzia per l'energia della Sardegna, con l'auspicio che serva a riunire in un unico organismo le competenze in materia di energia ora distribuite tra tre assessorati regionali, con tutte le inefficienze che uno schema di questo tipo si porta dietro; crediamo importante, dunque, che la sua istituzione sia accompagnata da un concreto trasferimento di poteri, che consenta all'Agenzia di mettere in atto le politiche regionali in materia di energia ed efficientamento energetico, in tal senso abbiamo chiesto una diversa formulazione dell'art.1 del provvedimento in discussione.

Tra le finalità di cui all'art.2, riteniamo sia importante prevedere l’adeguamento della vigente normativa alle politiche energetiche della Sardegna e la creazione di un database regionale con la raccolta dei dati energetici significativi sui consumi, sulla produzione, sugli interventi di risparmio energetico, assicurando la disponibilità e il pubblico accesso ai dati.

Riguardo gli ambiti di attività dell'Agenzia, di cui all'art. 3, con le modifiche proposte abbiamo cercato di enfatizzare l'importanza che si occupi di verificare la coerenza delle tariffe applicate agli utenti Sardi, per ciascuno dei vettori energetici, con i prezzi praticati a livello nazionale e riferiti alle condizioni di libero mercato.

Ma l'aspetto che a nostro giudizio è quello più significativo, decisivo per garantire efficacia alla sua azione, è quello di vincolare l'Agenzia a tener conto, nella programmazione delle attività e nell'aggiornamento del PEARS (piano energetico ambientale regionale sardo) delle indicazioni che arrivano dagli operatori economici, professionisti e imprese, dagli utenti, dalle istituzioni, dalla scuola e dalle parti sociali. In tal senso, le modifiche che chiediamo prevedono che la conferenza annuale per l'Energia, prevista all'art. 4, sia aperta ai soggetti che operano sul territorio, operatori economici, utenti e cittadini, i quali partecipano alla redazione del documento che chiude i lavori, documento di indirizzo di cui l'Agenzia deve tener conto come previsto all'art.3 comma 1, lettera c).

Questa è per noi la chiave di volta: istituire una Agenzia aperta al territorio, che ne sappia cogliere le esigenze, che possa in questo modo elaborare politiche energetiche e strategie d'azione attuabili perché riconosciute e fatte proprie da chi il territorio lo vive, supportate dalla trasparenza dei dati, svincolate in questo modo da condizionamenti politici che mal si sposano, spesso, con scelte che necessariamente devono essere di lungo termine.

 
Gaetano Nastasi, Presidente Ordine Ingegneri Provincia di Cagliari
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