Concorso dirigenti RAS, Spanu incontra i professionisti all’Ordine degli Ingegneri di Cagliari

Data di pubblicazione: 
Venerdì, Novembre 3, 2017

Venti posti a concorso: l’amministrazione cerca i dirigenti per il suo prossimo futuro, con spiccate capacità gestionali, decisionali e bravi nella gestione dei gruppi di lavoro. Lo ha spiegato ad una platea di circa 80 professionisti tra ingegneri, avvocati, commercialisti e architetti, l’assessore regionale agli Affari Generali, Personale e Riforme Filippo Spanu, ospite questo pomeriggio nella sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cagliari di via Tasso. 

«Abbiamo accettato subito la proposta dell’assessore di ospitare un incontro con i professionisti per illustrare i dettagli di questo bando – dice il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari Sandro Catta  alla sua prima uscita pubblica –, crediamo che incontri come questo siano fondamentali per proseguire sulla strada della proficua collaborazione tra il nostro Ordine e la Regione». Come ha ricordato in apertura il presidente uscente Nastasi, molto è stato fatto negli ultimi quattro anni sul tema della efficienza della Pubblica amministrazione «un tema che ha grande impatto sul sistema economico regionale».

In apertura di incontro, entrando nel dettaglio della procedura di gara, il neopresidente OIC Catta ha voluto far presenti all’assessore due gli aspetti in particolare: «In primo luogo vorremmo che in futuro venisse riservata una maggiore attenzione al mondo dei liberi professionisti, che in questo caso risultano svantaggiati dal bando, in seconda battuta riteniamo sia importante prevedere che nelle commissioni d’esame siano inseriti membri esterni, attingendo anche a segnalazioni degli ordini e del mondo delle professioni».

 

 

Dopo i saluti di Rita Dedola, presidente dell’Ordine degli Avvocati cagliaritani e di Noemi Migliavacca, in rappresentanza dell’Ordine degli Architetti, l’incontro è entrato nel vivo con l’intervento dell’assessore, che ha presentato il bando partendo dalle necessità che hanno spinto l’amministrazione ad avviare la selezione: «Stiamo lavorando su diversi fronti: da una parte abbiamo avviato un processo di riorganizzazione della macchina regionale, dall’altro stiamo lavorando sui rinnovi contrattuali (che mancano da sette anni) e sulle selezioni (entro la primavera bandiremo anche il concorso per funzionari) – ha detto Spanu –. Attraverso questa procedura intendiamo selezionare figure dirigenziali che abbiano spiccate capacità di managerialità e leadership, ma anche specifici profili professionali. L’obiettivo finale è quello di arricchire la qualità dell’amministrazione regionale attraverso un’apertura verso il mondo delle professioni come testimonia questo incontro».

«Per quanto riguarda la valutazione dei curricula dei liberi professionisti nella selezione – ha poi spiegato Spanu –, questa è legata alla situazione molto articolata e variegata del mondo del lavoro, e non ci è stato possibile fare di più».

 

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