Comunicazione Semplice, a lezione da Gian Antonio Stella

Data di pubblicazione: 
Giovedì, Marzo 5, 2015
A Lezione da Gian Antonio Stella

“Uno Stato dove comanda la burocrazia non è uno Stato democratico”. Gian Antonio Stella, giornalista e scrittore, editorialista de Il Corriere della Sera, ha definito così la situazione che vive il nostro Paese “dove anche i Ministri sono tenuti al guinzaglio dai burocrati”. 

Il video dell'intervista rilasciata all'Ordine

 

 

Stella ha parlato agli ingegneri cagliaritani nell’ambito del ciclo di conferenze sul tema “La comunicazione semplice” citando esempi di come la cattiva burocrazia stia uccidendo il nostro Paese.

“Il linguaggio spesso incomprensibile serve a mantenere il potere” ha detto Stella, “e non si capisce perché un decreto della Regione Veneto definisca vagantismo felino il fenomeno dei gatti randagi”.

Altra vergogna è quella legata al costo di questo apparato; un dirigente pubblico Italiano, e nemmeno di primo livello, guadagna il triplo di quanto prende un parigrado dello staff di Obama, e il segretario generale dell’assemblea regionale siciliana gode di una pensione tre volte superiore a quella del segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon. “E poi - ha detto ancora Stella - nel nostro Paese i burocrati non pagano mai per gli errori che fanno”.

Come si esce da questa situazione? Stella non ha dubbi: “andando allo scontro, perché chi è stato eletto dal Popolo ha il dovere di imporre le sue decisione su quelle di uno stipendiato, e di non firmare quello che non capisce”. Solo così si salva il nostro Paese.

Anche il ricorso frequente a termini inglesi nella lingua italiana spesso nasconde la volontà di non farsi capire. L’Itanglese, come lo ha definito il prof. Alessandro Agostini, autore della seconda relazione della serata. "Troppo spesso utilizziamo, senza motivo, termini che hanno un corrispettivo nella nostra lingua; e allora perché slide e non diapositiva, store e non negozio, look e non aspetto”.

In uno studio da lui condotto, Agostini, ha scoperto che tra le aziende italiane il termine inglese più usato è ora tablet, ma troppo spesso si utilizza call al posto di chiamata, e questo davvero senza motivo.

Ma perché facciamo questo? Secondo Agostini in primo luogo per pigrizia (il copia e incolla è più facile) per rispettare le leggi del marketing, o più semplicemente per una sorta di “tecno-dipendenza”.

Powered by Di-SiDE
Go to top