Ancora un condono: quando riusciremo a dire basta?

Data di pubblicazione: 
Giovedì, Ottobre 29, 2015
Condoni edilizi
Sul sito della regione sono disponibili le nuove Direttive regionali sui requisiti acustici passivi degli edifici, scaricabili al link:
Restano ancora pochi giorni per fare delle osservazioni sul loro contenuto.
 
Riguardano i requisiti acustici passivi degli edifici, ed introducono un escamotage che riversa sul direttore dei lavori la responsabilità di dichiararne il rispetto, una sorta di condono a scapito di acquirenti e proprietari.
 
In questi anni, infatti, anche a causa dell'incertezza nell'applicazione della norma, sono tanti gli edifici costruiti che non hanno ottenuto l'agibilità perché non collaudabili dal punto di vista acustico.
Chiedendo al direttore dei lavori di asseverare il rispetto dei requisiti acustici passivi, si apre alla possibilità di sanare le carenze di quegli edifici costruiti senza la necessaria qualità, mascherando difetti altrimenti evidenziabili col collaudo acustico, prescritto peraltro dalla normativa nazionale.
 
Tutto ciò nonostante il Consiglio Regionale abbia approvato con la LEGGE REGIONALE N.8 del 23 APRILE 2015, all'art 28, l'introduzione della classificazione acustica degli edifici: " La Regione, con apposita deliberazione della Giunta regionale, da emanarsi entro centocinquanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, modifica, in attuazione delle norme UNI, le direttive vigenti in materia di prestazioni acustiche passive degli edifici e definisce le classi acustiche delle unità immobiliari. "
 
L'ipotesi era di mantenere  l'obbligo del collaudo acustico, con la possibilità di ottenere l'agibilità dell'edificio anche in caso di mancato rispetto dei requisiti minimi, attribuendo allo stesso un classe acustica inferiore a quella corrispondente al minimo di legge (in analogia al certificato di prestazione energetica), dando la giusta informazione ad acquirenti e ignari proprietari, tutelandoli anche dal punto di vista economico.
 
Con la versione attuale, invece, si carica di un'ulteriore responsabilità il professionista, soggetto debole nel rapporto con l'impresa, si serve su un piatto d'argento un condono ai costruttori che hanno venduto senza agibilità, e si apre per i cittadini la strada a raggiri e contenziosi.
 
Ancora un ottimo esempio di applicazione della legge del più forte, complimenti!
 
Gaetano Nastasi
Presidente OIC
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